La contrattazione decentrata nel settore privato
L'archivio nazionale dei contratti collettivi di lavoro si è
arricchito con la contrattazione decentrata sia nel settore pubblico
che privato.
L'ampliamento a tale livello di negoziazione era d'altronde necessario
considerato il ruolo sempre crescente assunto dalla contrattazione
decentrata.
Nell'ottica di avviare un monitoraggio sui contenuti e sulle dinamiche
di questo livello è stato avviato un progetto volto ad aggiornare,
potenziare e migliorare la documentazione già esistente nell'Archivio.
Il Notiziario di marzo 2001 è stato quindi dedicato alla
contrattazione decentrata nel pubblico impiego; in questo numero
si da' conto, invece, dell'impianto, dell'andamento e dei contenuto
dei contratti "decentrati" nel settore privato.
La costruzione dell'Archivio CNEL della contrattazione decentrata
è basata su un progetto che prevede la definizione di un
campione statisticamente significativo in grado di cogliere anzitutto
le caratteristiche e le peculiarità della contrattazione
aziendale.
Tale campione, costituito da un panel di imprese di circa 1000/1100
unità e rappresentativo delle tendenze fondamentali della
contrattazione di secondo livello, ha le seguenti caratteristiche:
con riguardo ai settori: copre 10 settori di attività
economica così come definiti dalla contrattazione nazionale
(fonti di energia, chimici e derivati; metalmeccanici e affini;
tessili, abbigliamento e affini; alimentaristi; edili e affini;
poligrafici e spettacolo; distribuzione, terziario e affini; trasporti;
credito e assicurazioni; aziende di servizi);
con riguardo alla dimensione delle aziende: la
copertura tende all'universo per le imprese con più di 1.000
dipendenti, e ad un campione significativo delle aziende con un
numero di dipendenti compreso tra 100 e 1.000 (oltre 600 imprese);
con riguardo al territorio: definito l'ambito
regionale, sono state individuate alcune Regioni (nove: Piemonte,
Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Campania
e Puglia) con un tessuto produttivo sufficientemente rappresentativo
dei vari modelli presenti nel nostro Paese.
L'universo di riferimento dell'Archivio è costituito quindi
dalle oltre 550 imprese con più di mille dipendenti risultanti
dalle diverse fonti disponibili (Medio Banca, Censimento Istat,
Inps, ecc.) e da circa 600 imprese con una dimensione di addetti
compresi tra 100 e 1000.
Per quanto concerne tali ultime aziende di dimensioni medio/grandi,
l'obiettivo è stato quello di identificare un campione delle
imprese di quest'area nelle quali si svolgesse effettivamente contrattazione
aziendale, rivolgendo particolare interesse alla raccolta di una
documentazione idonea a rappresentare le diverse specificità
settoriali e territoriali della realtà produttiva e delle
relazioni industriali nel nostro Paese.
Il progetto, la cui durata prevista è triennale, in questo
primo anno ha raggiunto i seguenti risultati:
Le imprese per le quali è stata raccolta la contrattazione
esistente sono state oltre 650.
Il materiale contrattuale raccolto realizza una copertura dì
oltre il 65% della contrattazione che si svolge nell'universo delle
grandi aziende private nelle 12 aree contrattuali considerate che
effettivamente la realizzano.
Per quanto riguarda le imprese tra 100 e 1.000 dipendenti, la raccolta
realizzata ha superato il 70% dell'obiettivo.
L'esigenza di raggiungere la copertura più ampia possibile
dei panel non ha limitato la raccolta alla contrattazione dell'ultimo
anno, ma ha indotto ad ampliarla anche agli anni precedenti, fino
all'ultimo accordo significativo.
Questa metodologia, legata alla creazione di un campione panel,
consentirà di seguire l'evoluzione della contrattazione sullo
stesso insieme di imprese nel tempo permettendo così, da
un lato, di cogliere i principali fenomeni sia di continuità
che di innovazione, dall'altro, di adattare il campione alle esigenze
che saranno poste dalla stessa esperienza di costruzione dell'Archivio.
Tali esigenze hanno condotto a privilegiare, in questo secondo
anno, la raccolta e l'analisi della contrattazione territoriale.
Gli elementi che saranno forniti dal campione di accordi, classificati
secondo lo schema ormai unico adottato per tutta la contrattazione
e disponibili a breve alla consultazione diretta via internet, potranno
fornire l'occasione per individuare particolari focus di indagine
sia tematici che settoriali e/o territoriali.
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Contrattazione decentrata Pubblico impiego:
Riepilogo generale degli Accordi presenti nell'Archivio
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Amministrazioni ed Enti
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Numero
Accordi
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Ministeri
|
15
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Ministeri decentrati
|
23
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Regioni
|
21
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Province
|
37
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Comuni
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85
|
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Scuola
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7
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Scuola decentrati
|
72
|
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Sanità regionali
|
8
|
|
ASL
|
34
|
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Aziende Ospedaliere
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17
|
|
Enti Pubblici non Economici
|
47
|
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Totale
|
366
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Contrattazione decentrata Settore Privato:
Riepilogo generale degli Accordi presenti nell'Archivio
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Settore
|
Numero
Accordi
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|
Fonti di energia, chimici e derivati
|
129
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Metalmeccanici e affini
|
240
|
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Tessili, abbigliamento e affini
|
78
|
|
Alimentaristi
|
50
|
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Edili e affini
|
54
|
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Poligrafici e spettacolo
|
18
|
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Distribuzione, terziario e affini
|
73
|
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Trasporti
|
15
|
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Credito e assicurazioni
|
9
|
|
Aziende di servizi
|
6
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Totale
|
672
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Queste due tabelle sintetizzano l'attuale contenuto dell'Archivio
delle contrattazione decentrata, la prima relativamente al Pubblico
Impiego, la seconda al settore privato.
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