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Istruzione e formazione
I dati statistici contenuti in questa sezione possono idealmente distinguersi in tre parti riguardanti:
1) anzitutto, le successive tappe dell’istruzione formale acquisita con la frequenza alle scuole di ogni ordine e grado ed agli istituti universitari variamente denominati;
2) successivamente, i titoli di studio via via conseguiti dagli studenti che hanno frequentato i vari corsi post diploma e quelli della popolazione globalmente considerata;
3) infine, come fase di transizione tra l’attività formativa e l’accesso al mercato del lavoro, la frequenza ai corsi di addestramento professionale gestiti a livello regionale anche con la partecipazione di lavoratori occupati.
All'interno dell'area tematica Istruzione e formazione sono contenuti
gli indicatori riferiti ai seguenti macro fenomeni:
Istruzione di Primo e Secondo Grado
Riguardo alla prima sezione, posto che i dati raccolti identificano tanto i fenomeni di flusso (ad esempio il numero dei diplomati in un determinato periodo) quanto le relative consistenze (ad esempio le frequenze registrate in un determinato giorno dell’anno), è da rilevare che la parte di gran lunga più numerosa delle informazioni riguardanti tuttavia le sole scuole statali, proviene dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Ma per disporre di un quadro completo della situazione, includente anche le scuole private, occorre fare ricorso alle pubblicazioni dell’ISTAT e sobbarcarsi ad un ritardo di circa due anni rispetto alle rilevazioni del MIUR
Istruzione Universitaria
Circa invece i titoli di studio posseduti (seconda sezione), è evidente che la relativa rilevazione, e quella censuaria in particolare, forniscono una stima per difetto dell’effettiva durata degli studi, in quanto non tengono conto delle interruzioni avvenute nell’intervallo fra un titolo (ad esempio la licenza elementare) e il successivo (la licenza media).
A tale lacuna si potrebbe ovviare se, oltre al titolo di studio definitivamente conseguito, si chiedesse agli interessati di indicare anche l’ultimo anno in cui hanno eventualmente abbandonato la scuola (dopo aver frequentato, ad esempio, la seconda media) o l’università (ad esempio dopo il secondo anno di medicina).
Formazione
Nella terza sezione vengono infine inclusi i principali corsi di formazione distinti per categoria di utenza, fra i quali si comprendono anche quelli per la formazione “continua” organizzati dalle stesse imprese e dalla Pubblica Amministrazione.
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