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MANOVRA, TREU: BENE PALETTI E CLAUSOLA MA MANCANO STIMOLI ALLA CRESCITA
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MANOVRA, TREU: BENE PALETTI E CLAUSOLA MA MANCANO STIMOLI ALLA CRESCITA

L’introduzione di una serie di paletti’ e della clausola di salvaguardia’ per il controllo della spesa pubblica su Reddito di cittadinanza e quota 100 sono giusti ma la manovra non contiene adeguate misure per la crescita”. 

Lo ha dichiarato il Presidente del Cnel Tiziano Treu all'agenzia di stampa AdnKronos. 

E’ bene che ci sia una clausola di salvaguardia, soprattutto con l'aria che tira sul fronte economico ma ci vogliono politiche economiche che producano lavoro. Il vero punto di crisi di tutta la manovra, oltre al fatto che si spendono molti soldi per gli anziani, il welfare e il reddito minimo, è che non ci sono sufficienti stimoli alla crescita. Ci vorrebbero più investimenti allo sviluppo”. 

A proposito del Reddito di cittadinanza, secondo il Presidente del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, “Le risorse destinate per l'aiuto ai poveri sono messe in modo indifferenziato. Inoltre, con gli strumenti in pista sarà difficile che questi siano pronti in tempo, per i servizi all’impiego magari ci vorranno due anni. Il rischio è che in un momento di urgenza come questo, i soldi vengano destinati all’assistenza. L’idea è buona ma l'applicazione rischia di essere dubbia”. 

Per quanto riguarda quota 100, invece, il prof. Treu ha sostenuto che “Nel testo sono rimasti provvedimenti specifici come per i precoci, ape sociale e opzione donna che ho sempre ritenuto efficaci per bisogni effettivi non si sa però quanti beneficeranno di quota 100 perché non ci sono tagli ma dei disincentivi”. 

Nel caso poi del Trattamento di fine rapporto (Tfr) ai dipendenti pubblici, il presidente CNEL ha aggiunto: “Immagino che saranno molto insoddisfatti sia per il fatto che bisogna dare il preavviso e sia sull'entità del Tfr che sarà riscosso. Tutte queste cose rendono incerto l'utilizzo di quota 100 e il ricambio generazionale non è così automatico come si immagina". 

“Diciamo che è un provvedimento dall'andamento incerto e preoccupante perché implica costi indifferenziati e rischiamo di sforare il budget, dunque è bene aver messo la clausola di salvaguardia" ha concluso il presidente del Cnel.


Ascolta l’intervista a Tiziano Treu su Radio Radicale


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