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FISCO, SERVONO POLITICHE UE OMOGENEE TRA GLI STATI MEMBRI
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FISCO, SERVONO POLITICHE UE OMOGENEE TRA GLI STATI MEMBRI

Il CNEL, pur consapevole che le politiche fiscali sono sempre state materie di competenza dei singoli Stati membri, ritiene che sia giunto il momento in cui l’Unione Europea pervenga a soluzioni, almeno sulle grandi linee in tema di politiche fiscali, condivise e tendenzialmente omogenee per tutti i Paesi aderenti”.

 

È quanto emerge dal Documento di Osservazioni e Proposte approvato dall’Assemblea del CNEL, dal titolo “Principi fiscali internazionali e digitalizzazione dell’economia: osservazioni per un’equa fiscalità” (relatori il vicepresidente Elio Catania e il consigliere Gian Paolo Gualaccini).

 

È pertanto necessario lavorare a una fiscalità europea condivisa, equa, efficiente, favorevole alla crescita e capace di eliminare le distorsioni concorrenziali”, scrive l’Assemblea di Villa Lubin.

 

Sul fronte dell’economia digitale, “Il CNEL ritiene che le ‘web tax’ nazionali comportino il rischio di una frammentazione legislativa che amplifichi quella già esistente a livello europeo in materia di tassazione del digitale - si legge ancora nel Documento - La tassazione dovrebbe essere ispirata ai principi OCSE e colpire non gli indici tradizionali di capacità contributiva (reddito e patrimonio) ma altri indicatori che stimino con buon livello di approssimazione il valore creato con i beni/servizi digitali. Se nel termine stabilito del 2020 in sede OCSE non si pervenisse a soluzioni condivise, l’Unione europea deve porre in essere scelte autonome”.

 

Il Cnel auspica che si lavori in primis sull’abnorme asimmetria dei regimi fiscali tra Paesi, e poi si porti avanti una veloce revisione dei meccanismi di fiscalità. Iniziative unilaterali dei singoli Stati andrebbero evitate e comunque valutate con la massima attenzione per escludere rischi interpretativi, complessità di attuazione e ricadute negative sulle imprese locali o sui processi di innovazione in atto”, afferma il vicepresidente Catania.

 

Come riportato dal Documento di Osservazioni e Proposte del CNEL, la speranza è che la proposta OCSE su una web tax universale condivisa, presentata a Washington durante i lavori del FMI, venga discussa e approvata in tempi rapidi”, aggiunge il consigliere Gualaccini.


Scarica il documento di Osservazioni e proposte

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