Archivio Primo Piano

GAP GENDER, IL PARLAMENTO CALENDARIZZI IL DDL CNEL
/ Categorie: Primo Piano

GAP GENDER, IL PARLAMENTO CALENDARIZZI IL DDL CNEL

Il Parlamento calendarizzi la proposta di legge del CNEL (A. C. n. 1925 e A. C. n. 1353) assegnata alle Commissioni Lavoro di Camera e Senato, dal titolo “Modifiche all’articolo 46 del codice delle pari opportunità tra uomo e donna, di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, in materia di rapporto sulla situazione del personale”, presentata con l’obiettivo di ridurre le discriminazioni di genere sui luoghi di lavoro”. 

Ad affermarlo è Gianna Fracassi, vicepresidente del CNEL, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che aggiunge: “Il ddl, senza aggravio di costi per le casse dello Stato, rientrante nel programma delle attività del CNEL per il biennio 2019-2020, rappresenta il continuum di un percorso avviato negli anni precedenti e culminato nella costituzione, nell’ambito della Commissione II Politiche sociali e sviluppo sostenibile, del Forum permanente sulla parità di genere, nato per mettere in rete le diverse organizzazioni impegnate su questo tema, in particolar modo quelle che lavorano sui problemi dell’occupazione femminile”.

L’organismo è composto da esponenti di Cgil, Cisl, Uil, Regione Lazio, Confindustria, Casartigiani, Abi, Confetra, Regione Sardegna, Formedil, Coldiretti, Fast Mobilità, Confedir, Confagricoltura, Confprofessioni, Cida, Confartigianato ed Acli, e ne fanno parte le consigliere del CNEL dell’attuale consiliatura.

Il testo è composto da un solo articolo e prevede l’abbassamento della soglia dei 50 dipendenti (non i 100 attualmente previsti) per le aziende pubbliche e private che devono redigere, con cadenza biennale, un rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile. “Qualora, nei termini prescritti, le aziende non trasmettano il rapporto sulla situazione del personale, l'ispettorato territoriale del lavoro invita le aziende stesse a provvedere entro 60 giorni. In caso di inottemperanza, l'Ispettorato stesso applica una sanzione fino all'uno per cento del monte retributivo aziendale. In caso di reiterazione dell'inottemperanza, si applica la sospensione per un anno dei benefici contributivi e fiscali eventualmente goduti dall'azienda”.

Nella relazione illustrativa si legge che “A fondamento dell’iniziativa, c’è la constatazione che, ancora oggi, nel mercato del lavoro hanno luogo discriminazioni di genere nel rapporto lavorativo, che ostacolano la piena integrazione degli uomini e delle donne nella vita economica e sociale. Occorre una formulazione normativa che renda certo l’arco temporale di riferimento del rapporto, al fine di garantire un flusso di dati tracciati, nonché la comparazione e valutazione degli stessi”. 

Inoltre, in base a quanto prevede il comma 5 del ddl, “Con cadenza biennale, il CNEL, tenendo conto anche della Relazione sul bilancio di genere redatta ai sensi dell’articolo 38-septies, comma 3-bis, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, trasmette una relazione al Parlamento nella quale sono contenute considerazioni e proposte, anche legislative, funzionali a garantire effettive condizioni di pari opportunità di genere nel mercato del lavoro”. 

Secondo l’Eurostat in Italia esiste un gap retributivo di genere, parametrato sul salario annuale medio, attorno al 43%, di almeno 2 punti percentuali superiore alla media europea (41,1%). La penalizzazione retributiva colpisce ancor più le lavoratrici madri per le rigidità dell’organizzazione del lavoro e per la inadeguatezza del welfare aziendale: il Rapporto annuale INPS 2018 riporta una perdita del 35% dello stipendio delle donne occupate a seguito della nascita di un figlio.




Scarica il Disegno di Legge del CNEL sul gap gender

Articolo Precedente PAGNONCELLI: “IL CODICE DELLA STRADA METAFORA DELLE CONTRADDIZIONI DEGLI ITALIANI”
Articolo Successivo Mercoledì 27 novembre l'Assemblea del CNEL
Stampa
366 Valuta questo articolo:
Nessuna valutazione

Name:
Email:
Subject:
Message:
x

Cerca nell'Archivio

Calendario

«dicembre 2019»
lunmarmergiovensabdom
2526
939

Mercoledì 27 novembre l'Assemblea del CNEL

In programma l'approvazione della Relazione sulla qualità dei servizi della PA ai cittadini e alle imprese; informativa ed approvazione del XXI Rapporto su Mercato del lavoro e contrattazione collettiva; discussione e approvazione dell’iniziativa legislativa sulla partecipazione del CNEL al ciclo di bilancio e documenti di programmazione.

Read more
27
947

L’ASSEMBLEA APPROVA UN DDL PER ALLINEARE I PARERI DEL CNEL A CICLO BILANCIO UE E GOVERNO

Il testo è stato presento dal relatore, il consigliere Gian Paolo Gualaccini, presidente della Giunta per il regolamento

Read more
2829
954

AUMENTANO ANCORA I CONTRATTI REGISTRATI AL CNEL

909 gli accordi depositati, di cui 491 scaduti. Tutti i dati e le analisi nel nuovo numero del Notiziario dell’Archivio Contratti

Read more
301
23456
958

CENSIS, TREU: IL LAVORO SARÀ SEMPRE PIÙ COGNITIVO

Al CNEL la presentazione del 53° Rapporto sulla situazione sociale del Paese

Read more
78
910
964

TERZO SETTORE, GUALACCINI: URGENTE COMPLETARE LA RIFORMA

L’appello al Governo del Consigliere del CNEL e capo delegazione del Non profit a Villa Lubin 

Read more
11
966

LUCI E OMBRE DEL MERCATO DEL LAVORO NEL XXI RAPPORTO CNEL

La presentazione con la Ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, e i rappresentanti dell’Ocse e della Commissione Europea

Read more
12131415
16171819202122
23242526272829
303112345