La nota del presidente del CNEL
“La liberazione degli ostaggi è una bellissima notizia. Una svolta storica, che pone le basi per un Medio Oriente dove la pace prenda il posto del terrorismo e dell’antisemitismo, dove la violenza jihadista abbia fine, dove l’odio e l’estremismo non abbiano più ragione d’essere. Un passaggio epocale, che apre a un nuovo inizio e, dopo anni di disperazione e di distruzione, riaccende una luce di speranza. Per un futuro di pace e di ricostruzione. Per un futuro di ricomposizione e di riconciliazione. Questo deve essere l’impegno di tutti noi. Un abbraccio commosso a coloro che finalmente possono riunirsi ai loro familiari e ai loro cari”. Così in una nota il presidente del CNEL Renato Brunetta.
In occasione del secondo anniversario del pogrom del 7 ottobre 2023 e dell’avvio della guerra a Gaza, il CNEL ha ospitato ieri a Villa Lubin la giornata di studio e analisi dal titolo “La storia stravolta e il futuro da costruire” (cliccare qui per approfondire), organizzato dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI).
Ph: Ansa.it
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