DDL CNEL PER RENDERE DISPONIBILE AL REGISTRO IMPRESE IL CODICE ALFANUMERICO DEI CONTRATTI COLLETTIVI

26 giugno 2025

Tiraboschi: si rafforza strategia per maggiore trasparenza nella gestione dei rapporti di lavoro

L’Assemblea del CNEL ha approvato nella seduta odierna il Disegno di legge “Assegnazione alle localizzazioni d’impresa del dato relativo al contratto collettivo nazionale di lavoro indicato mediante il codice alfanumerico unico di cui all’articolo 16-quater del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120”.

Il Ddl punta a inserire il contratto collettivo applicato dall’impresa nella visura camerale, collegando il Registro delle imprese all’Archivio nazionale dei contratti collettivi del CNEL, già integrato con i dati INPS. Le visure camerali conterranno la disciplina di lavoro applicata ai lavoratori dipendenti dell’impresa, identificata dal codice alfanumerico unico assegnato dal CNEL al CCNL e consultabile tramite link diretto al sito del Consiglio. L’attivazione di un nuovo collegamento fra banche dati, relativo all’estensione dell’utilizzo del codice identificativo dei CCNL applicati, potenzia lo scambio fra le Amministrazioni pubbliche che si interfacciano con gli operatori economici che utilizzano i contratti collettivi di lavoro. In questo modo, oltre a favorire una maggiore trasparenza, si potenzia la conoscenza delle dinamiche che caratterizzano il mercato del lavoro italiano, con particolare riferimento al sistema contrattuale e alle relazioni industriali.


TIRABOSCHI: SI RAFFORZA STRATEGIA PER MAGGIORE TRASPARENZA NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO

“L’inserimento in visura camerale del codice alfanumerico, che identifica in maniera univoca il CCNL applicato dall’impresa – ha dichiarato il consigliere CNEL Michele Tiraboschi, presidente delegato della Commissione speciale Informazione, in riferimento al Ddl sul codice alfanumerico approvato oggi dall’Assemblea –, potenzia la funzione che l’Archivio CNEL dei CCNL svolge in direzione di una maggiore trasparenza e conoscenza delle dinamiche che caratterizzano il mercato del lavoro. Il Disegno di legge varato oggi dall’Assemblea rientra in una strategia organica del CNEL che punta a valorizzare l’applicazione del codice alfanumerico dei CCNL in un’ottica di interoperabilità sistematica delle diverse banche dati pubbliche, volta ad assicurare trasparenza nella gestione dei rapporti di lavoro. L'iniziativa intende altresì facilitare le iniziative di contrasto rispetto alle forme di criminalità economica che rischiano di inquinare il tessuto produttivo anche mediante lo sfruttamento della forza lavoro”.