Archivio Contratti Collettivi

L'Archivio nazionale dei contratti collettivi di lavoro è previsto dall'articolo 17 della legge 30 dicembre 1986, n. 936 e costituisce la fonte ufficiale sulla contrattazione collettiva nazionale. L’Archivio conserva e rende accessibili i testi autentici dei contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati in Italia, depositati dalle organizzazioni firmatarie.
In base a quanto disposto dall’articolo 16, lett. d) della legge 30 dicembre 1986, n. 936, l'organizzazione dell'Archivio risponde alle Direttive della Commissione dell'informazione approvate l'11 settembre 2025 e al relativo
Documento di attuazione e specificazione approvato all'unanimità il 20 aprile 2026. La gestione dell’Archivio è curata dall’Ufficio IV -
Archivio nazionale dei contratti collettivi di lavoro, le politiche e il mercato del lavoro - Direzione generale per la programmazione e il coordinamento delle politiche settoriali.

L’Archivio dei CCNL è integrato con il flusso UNIEMENS dell’INPS per mezzo del codice alfanumerico unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro.
L’articolo 16-quater del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, nella legge 11 settembre 2020, n. 120, prevede che, nelle comunicazioni obbligatorie al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e nelle denunce retributive mensili dei datori di lavoro all’INPS, il dato relativo al contratto collettivo nazionale applicato dal datore di lavoro venga indicato mediante un codice alfanumerico unico, che viene attribuito dal CNEL in sede di acquisizione del contratto all’Archivio.
Grazie al codice alfanumerico l’Archivio e il flusso delle denunce retributive mensili effettuate dai datori di lavoro all’INPS (uniemens) sono integrati: il CNEL comunica all’INPS le variazioni che intervengono nei codici alfanumerici e l’INPS comunica al CNEL il numero di aziende che dichiarano di applicare ciascun CCNL e il relativo numero di lavoratori dipendenti, disaggregati per genere e provincia di applicazione. I dati relativi ad ogni anno sono calcolati come media di dodici rilevazioni mensili.

Il codice alfanumerico unico che identifica ciascun CCNL viene associato ai codici della nomenclatura ATECO 2025 delle attività economiche che sono indicate nel campo di applicazione del CCNL. Si tratta di un’elaborazione degli Uffici del CNEL orientata a fornire alle stazioni appaltanti che bandiscono procedure di gara per l'affidamento di appalti pubblici di lavori, forniture e servizi informazioni utili a individuare il CCNL applicabile ai lavoratori dipendenti impiegati dall'operatore economico che si aggiudica la gara (d. lgs. n. 36/2023, allegato I.01 "Contratti collettivi", art. 2).
Sull’associazione tra codici CCNL e codici ATECO, relativamente ai CCNL sottoscritti, le organizzazioni firmatarie possono inviare osservazioni e richieste di integrazioni scrivendo a [email protected]

Tutte le informazioni contenute nell’Archivio possono essere riprodotte indicando la fonte, nel rispetto della normativa vigente.