L’intervento di apertura del presidente del CNEL al convegno su San Francesco
“Una nuova ‘cassetta degli attrezzi’ per governare le sfide del presente e del futuro”. È l'immagine con cui il presidente del CNEL Renato Brunetta ha aperto a Villa Lubin i lavori del convegno “Francesco e l'economia civile” indicando nei valori dell'economia civile di Antonio Genovesi uno dei pilastri dell’attuale Consiliatura (cliccare qui per il video-intervento).
“Questa mia nuova avventura prende proprio questa come architrave”, ha detto, “una piattaforma capace di affiancare alla tradizione della rappresentanza e dei corpi intermedi una grammatica nuova e complementare all’attuale, per leggere e governare le transizioni economiche, geopolitiche, tecnologiche”.
Brunetta ha ricostruito la genealogia di quel percorso, a partire dalla riscoperta di Giovanbattista Vico e di Antonio Genovesi, fino al discorso del presidente Mattarella all’Assemblea generale di Confindustria il 15 settembre 2023, in cui il Capo dello Stato richiamò l’economia civile come concetto radicato nell’illuminismo napoletano del Settecento, che in Genovesi trova “un solido riferimento”. Pochi giorni dopo, il 22 settembre 2023, si apriva la nuova Consiliatura: “E la Consiliatura, la mia nuova avventura istituzionale, nasce proprio da qui”.
Su quell’intuizione, ha spiegato, è stato costruito il ragionamento introduttivo dell’Assemblea di apertura, “leggendo insieme l’articolo 99 della Costituzione, i corpi intermedi, l’economia civile”. Da lì un impianto di ricerca che ha appena prodotto un volume di oltre cinquecento pagine in uscita per Il Mulino, curato da Brunetta con Leonardo Becchetti, Flavio Felice, Enrico Giovannini e Giorgio Vittadini, dal titolo “Corpi intermedi, società civile ed economia sociale. Per un governo delle transizioni”.
L'evento di oggi nasce dall’incontro con Davide Rondoni, presidente del Comitato nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco. “Abbiamo deciso di organizzare questa giornata - ha riferito - pensando a quel portato storico che tiene insieme l’economia civile, Francesco e i corpi intermedi”.
“Non facciamo solo accademia”, ha aggiunto Brunetta, “ma mettiamo a disposizione della società civile strumenti concreti per governare il presente e il futuro”. Da questa impostazione “è nato un risultato concreto. Recuperando il Codice di Camaldoli del 1943, confluito quattro anni dopo negli articoli sociali della Costituzione, il CNEL ha reinterpretato quelle norme in chiave di fraternità e ha elaborato un disegno di legge approvato dall’Assemblea del Consiglio e ora atteso al voto dell’aula di Montecitorio, grazie anche all’apporto del presidente della Commissione Lavoro Walter Rizzetto”. Sarebbe, ha rivendicato, “la prima legge sulla fraternità in Italia, forse in Europa”.
La giornata di studio riunisce a Villa Lubin studiosi ed esperti dell'economia civile, da Stefano Zamagni a Leonardo Becchetti, da Luigino Bruni a Francesco Bonini, con il presidente della Commissione Lavoro della Camera Walter Rizzetto e Augusto dell’Erba per Federcasse. Nelle conclusioni interverrà il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.
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