Il CNEL riconosce la necessità di rafforzare il coinvolgimento delle nuove generazioni nei processi di sviluppo del Paese, superando narrazioni negative e offendo spazi di partecipazione attiva.
La condizione dei giovani italiani, anche rispetto ai coetanei europei, risulta connotata da alcune criticità: incerte prospettive pensionistiche, elevato debito pubblico ereditato, accentuati squilibri demografici, bassi investimenti strutturali in formazione, politiche attive, ricerca, sviluppo e innovazione. Risulta, dunque, cruciale ridefinire il Patto generazionale per la sostenibilità sociale, economica e demografica dell'Italia, attraverso il confronto aperto "con" i giovani e "per" l'intero Paese.
Per queste ragioni, il CNEL ha coinvolto le realtà giovanili in un percorso di riflessione comune, volto a definire le condizioni per un nuovo Patto generazionale che valorizzi il ruolo attivo delle nuove generazioni nel potenziamento dei processi di sviluppo e benessere.
L’iniziativa rientra tra i progetti speciali promossi nell’ambito della Strategia Giovani del CNEL, un programma di attività dedicato al rafforzamento del dialogo con le nuove generazioni, approvato dall’Assemblea nel corso della XI Consiliatura e che si inserisce tra gli obiettivi dell’Accordo interistituzionale in vigore tra il CNEL e il Ministro per lo Sport e i Giovani.
Su queste basi, il Consiglio ha avviato un processo partecipativo e inclusivo, realizzando una "mappatura" delle realtà giovanili, utilizzata per attivare gruppi di lavoro tematici che hanno affrontato alcuni temi strategici, quali:
- Debito pubblico (come ridurlo o gestirlo in modo che non cresca ulteriormente).
- Pensioni presenti e future (come rendere il sistema sostenibile ed equo per tutte le generazioni, compresi gli anziani di domani).
- Condizioni di ingresso e valorizzazione nel mondo del lavoro (attraverso opportunità di lavoro, formazione, ricerca e sviluppo).
- Attrattività del Paese (in termini di sostenibilità, valori e welfare).
- Partecipazione ai processi democratici e cittadinanza attiva (in un contesto di riduzione del peso elettorale dei giovani).
La consultazione, realizzata attraverso un questionario pubblicato sul sito istituzionale del CNEL e diffuso anche tramite le reti del Consiglio Nazionale dei Giovani, dell’Agenzia Italiana per la Gioventù e dell’ASviS, ha registrato l’adesione di oltre sessantacinque organizzazioni, comprese quelle già rappresentate nel Forum delle forze economiche e sociali giovanili del CNEL, istituito nel corso della XI Consiliatura ai sensi dell’articolo 10-bis del Regolamento degli Organi, delle organizzazioni e delle procedure del CNEL.
Le informazioni raccolte sono state sottoposte a un’attività sistematica di analisi e mappatura, finalizzata a individuare competenze, interessi e priorità espresse dai partecipanti, che hanno rappresentato la base per costituire i cinque tavoli di lavoro.
Attraverso incontri periodici e momenti di approfondimento, realizzati anche con il contributo di esperti del CNEL ed esterni, ciascun tavolo ha predisposto un documento conclusivo nel quale sono confluite le analisi, le valutazioni e le proposte formulate in relazione all’ambito tematico di riferimento. Gli esiti del percorso partecipativo sono presentati in due pubblicazioni tra loro complementari.
1. Raccolta integrale dei documenti dei tavoli di lavoro
La pubblicazione riunisce, nella loro formulazione integrale, i cinque documenti conclusivi elaborati dai tavoli di lavoro. La raccolta restituisce direttamente i contenuti sviluppati dalle organizzazioni partecipanti e risponde all’esigenza di preservare l’ampiezza e l’articolazione del confronto svolto. Essa mette a disposizione delle istituzioni e dell’opinione pubblica il patrimonio di analisi, valutazioni e proposte maturato nel corso del percorso partecipativo.
Consulta e scarica il Report integrale
2. Report di sintesi
Il Report di sintesi, realizzato a cura del Cons. Alessandro Rosina nell’ambito del mandato ricevuto dalla II Commissione istruttoria “Politiche sociali, sviluppo sostenibile, Terzo settore”, offre una lettura organica e strutturata dei contenuti emersi dai cinque tavoli, ricomponendo in un quadro unitario i principali elementi di analisi, le valutazioni e le proposte formulate. Il rapporto restituisce una visione complessiva e trasversale dei cinque nodi intergenerazionali affrontati dal progetto, agevolando l’individuazione delle priorità e delle principali questioni emerse nel corso dei lavori.
Consulta e scarica il Report di sintesi
Le analisi e le proposte raccolte nel Report di sintesi rappresentano una base aperta per la prosecuzione del confronto. Non si tratta, infatti, di conclusioni esaustive o definitive, ma di un contributo volto ad alimentare la discussione pubblica sulle condizioni e sugli strumenti necessari a rafforzare il ruolo delle nuove generazioni nei processi di sviluppo e benessere del Paese.
In questa prospettiva, il documento “aperto” è sottoposto a consultazione pubblica, con l’obiettivo di raccogliere osservazioni, valutazioni e ulteriori contributi sui contenuti e sulle proposte riferiti ai cinque nodi intergenerazionali.
Coerentemente con l’ordine del giorno approvato dall’Assemblea del CNEL il 23 luglio 2026, gli esiti della consultazione saranno presentati nel mese di luglio 2027, nell’ambito delle iniziative di Parma Capitale Europea dei Giovani 2027.
Ordine del giorno Assemblea CNEL 23 luglio 2026 “Strategia giovani – Patto generazionale”.
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