Osservatorio politiche pubbliche in materia di energia, reti e sostenibilità

Obiettivo dell’Osservatorio è analizzare il percorso della transizione energetica in Italia, per mettere in evidenza come il processo possa essere complementare alla crescita economica del Paese, al rafforzamento della competitività dell’industria italiana, al benessere della popolazione e alla riduzione del costo dell’energia. L’Osservatorio intende fornire al Parlamento e al Governo un contributo tecnico-scientifico indipendente sui nodi strategici della transizione energetica, analizzando i seguenti 4 punti dell’attuale percorso italiano, nello scenario europeo e internazionale.

  1. Sicurezza elettrica nazionale e prospettive di sviluppo delle infrastrutture critiche del sistema Paese. Le reti di trasmissione transfrontaliere. Le reti elettriche di trasmissione rappresentano l'infrastruttura portante di qualsiasi sistema energetico moderno. Nel caso italiano, quelle transfrontaliere assumono una valenza strategica del tutto peculiare: l'Italia è strutturalmente e storicamente dipendente dall'importazione di energia elettrica dall'estero. Approfondire le vulnerabilità, l’ammodernamento e le prospettive di sviluppo di questa infrastruttura significa comprendere uno dei nodi fondamentali della sicurezza elettrica nazionale e garantire sicurezza dagli eventi cyber e dagli impatti climatici, per il breve e il lungo periodo.
  2. La penetrazione delle fonti rinnovabili in Italia. Inquadramento dello stato attuale e prospettive di sviluppo.  L’obiettivo è evidenziare elementi che richiedono attenzione specifica per le reti di distribuzione elettrica sul territorio, per gli accumuli di energia, sia utility scale che domestici, anche al fine di correggere lo sfasamento territoriale e geografico tra domanda e offerta, migliorando la resilienza complessiva. Ciò ha richiesto un’analisi quantitativa capillare della diffusione delle diverse  fonti rinnovabili sul territorio.
  3. Decarbonizzazione e crescita di settori hard to abate. L’acciaio. In 3° luogo la ricerca dell’Osservatorio si concentra sui processi di decarbonizzazione di comparti industriali essenziali per la crescita economica nazionale e per la salvaguardia dell’occupazione. In questa prospettiva ha avviato un approfondito lavoro di analisi sul settore siderurgico italiano, con particolare riferimento agli impianti dell’acciaieria di Taranto, volto a individuare un percorso di decarbonizzazione, bonifica ambientale, efficientamento degli impianti e risorse economiche disponibili sia in Italia che in Europa, per consentire di mantenere e far crescere l’occupazione del territorio e le potenzialità industriali del Paese, realizzabili nell’arco triennale definito dall’Osservatorio.
  4. Opposizione locale e governance multilivello nella transizione energetica in Italia. Da ultimo l’Osservatorio rileva la opportunità di analizzare eventuali cause di opposizione locale all’uso delle diverse fonti rinnovabili; l’osservatorio si propone inoltre di evidenziare possibili soluzioni alla frammentazione della governance autorizzativa per superare il rallentamento nell’installazione di impianti di generazione di energia da fonti rinnovabili (FER) che ostacolerebbe la riduzione del costo dell’energia e l’indipendenza energetica del Paese

    Obiettivi

    • Monitoraggio e analisi delle politiche pubbliche in materia di energia, reti e sostenibilità
    • Analisi dei processi di decarbonizzazione dei settori hard to abate, con particolare riferimento alla siderurgia
    • Elaborazione di proposte di intervento da sottoporre al Parlamento e al Governo
    • Valutazione degli impatti industriali, occupazionali e territoriali della transizione energetica

    Composizione

    Coordinatrice

    • Consigliera esperta CNEL, Prof. Valeria TERMINI

    Componenti

    • Prof. Franco COTANA, Amministratore Delegato di RSE-Ricerca sul Sistema Energetico, Professore Ordinario di Fisica tecnica industriale presso l’Università di Perugia;
    • Prof. Massimo LA SCALA, Professore Ordinario di Sistemi per l’Energia Elettrica presso il Politecnico di Bari;
    • Ing. Luca LO SCHIAVO, Senior Regulatory Specialist presso ERRA;
    • Dott. Michele MASULLI, Senior Economist presso Cassa Depositi e Prestiti;
    • Prof. Antonio NAVARRA, Presidente della Fondazione CMCC, Professore Ordinario presso Università di Bologna;
    • Prof. Carmelo PETRAGLIA, Consigliere SVIMEZ, Professore di Economia Politica presso l’Università degli Studi della Basilicata per il Prof. Adriano GIANNOLA;
    • Dott. Giovanni Maria PIRONE, Presidente Comitato Medicina Sociale Agenas; 
    • Arch. Alessandra SCOGNAMIGLIO, coordinatrice della task force sull’agrovoltaico sostenibile presso ENEA;
    • Prof. Pierluigi STEFANINI, Presidente di ASviS e di Fondazione Unipolis;
    • Dott. Luigi DI MARCO, Esperto di architettura urbana e sostenibilità, referente dei  Gruppi di Lavoro di ASviS.

    Partecipano alle riunioni dell'Osservatorio in forma allargata, ai sensi del punto 6 del decreto del Presidente n. 16 del 13 ottobre 2025

    i Consiglieri

    • Vice Presidente Floriano BOTTA, Confindustria
    • Vice Presidente Claudio RISSO, CISL
    • Dott. Flavio BITTI, UGL
    • Dott. Massimo BRANCATO, CGIL
    • Dott. Carlo DE RUVO, Confetra
    • Dott. Simone GAMBERINI, Legacoop
    • Dott. Sandro GAMBUZZA, Confagricoltura
    • Dott. Paolo PIRANI, UIL
    • Dott. Graziano TILATTI, Confartigianato, CNA, Casartigiani

    gli Esperti esterni designati da Consiglieri CNEL

    • Dott. Cosmo COLONNA, responsabile CISL Ambiente ed Energia
    • Ing. Ennio FANO, esperto di Sostenibilità, Ambiente ed Energia UIL
    • Avv. Pierpaolo MASCIOCCHI, responsabile del Settore Ambiente e Utilities di Confcommercio Imprese per l’Italia
    • Dott. Roberto RUGGIANO, designato da UGL

    Unità tecnica di supporto

    • Dott.ssa Angelica PICCIOCCHI, funzionaria CNEL
    • Dott. Giovanni MIRAGLIA, esperto CNEL in materia di sicurezza energetica e geopolitica economica

    Collaboratori

    • Dott. Matteo CONSALVI, borsista CNEL
    • Dott. Paolo IORIO, esperto esterno

    Coordinamento con la Presidenza

    • Avv. Francesco TITOTTO, capo della Segreteria tecnica del Presidente 

     


     

     Atto istitutivo:

    Costituzione Unità tecnica di supporto

    Composizione:

    Integrazione composizione:

    Integrazione composizione:

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