La nota del presidente del CNEL
"Se oggi respiriamo aria di libertà, non dobbiamo pensare che sia una cosa scontata. Lo confermano la crisi geopolitica e i venti di guerra che soffiano alle porte dell'Europa. La data del 25 aprile, mai come quest'anno, tra bombe che cadono e crisi energetica, diventa per tutti gli italiani un forte invito all'unità. Divisi perdiamo tutti. Per le polemiche politiche ci sarà tempo; oggi è il momento più giusto per mostrare tutta la nostra sincera gratitudine a chi, nel 1945, donò la propria vita per liberare l'Italia dalla dittatura e la immaginò come patria dei diritti. Il 25 aprile 2026 celebri la rinnovata libertà e l'ansia di pace, e sia un'occasione da non perdere per esaltare il principio fondamentale della tolleranza", ha dichiarato il presidente del CNEL, Renato Brunetta, in occasione delle celebrazioni per il 25 aprile.
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