PONTE MORANDI: BRUNETTA, ONORARE LE 43 VITTIME DOTANDO IL PAESE DELLA “CULTURA DELLA MANUTENZIONE”

Data dell'Evento: 14 agosto 2026

La nota del presidente del CNEL

“Otto anni fa il crollo del Ponte Morandi spezzava 43 vite e feriva Genova e l'Italia intera. Nel giorno del ricordo di una tragedia così sconvolgente, il pensiero va anzitutto alle vittime e ai loro familiari, il cui dolore non può essere lenito da nessuna sentenza, nemmeno quelle di primo grado arrivate in questi giorni per i dirigenti pubblici e privati ritenuti, a vario titolo, responsabili del disastro. La ricostruzione in tempi rapidi del viadotto sul Polcevera, snodo fondamentale per la Liguria e per l'intero sistema logistico nazionale, ha dimostrato che l'Italia sa fare presto e bene, e quella stessa capacità va ora messa al servizio di una sfida più grande: dotare il Paese di una vera “cultura della manutenzione”. Un patrimonio infrastrutturale che ha superato i 60 anni di vita, costruito con materiali che degradano più rapidamente di quanto si prevedesse, chiede cura costante e programmata, a cominciare dagli edifici scolastici, che custodiscono per molte ore al giorno i nostri giovani, per arrivare alle opere strategiche per la competitività, dalle strade ai porti agli aeroporti. La manutenzione è un investimento che genera occupazione qualificata, allunga la vita delle opere, accresce il valore del patrimonio pubblico e tiene insieme i territori, perché le infrastrutture sono un organismo interdipendente in cui ogni opera vive delle altre. La sicurezza, a partire dalla tutela dei lavoratori e dei cittadini, è il primo volano della crescita economica e culturale del Paese. Prendersi cura di ciò che abbiamo costruito significa creare valore per chi verrà. Perché un altro 14 agosto 2018 non debba più ripetersi”. Lo ha dichiarato il presidente del CNEL, Renato Brunetta, in occasione dell'ottavo anniversario del crollo del Ponte Morandi, a Genova.