MOBILITA’, GUALACCINI: SMART MOBILITY NUOVA SFIDA PER IL FUTURO DELLE CITTÀ

05 novembre 2021

La smart mobility rappresenta una nuova sfida per il futuro delle nostre città ma deve essere incentivata. Già oggi, esistono strumenti per integrare l’offerta dei mezzi e delle opportunità disponibili per gli utenti finali. L’intelligenza artificiale può favorire il passaggio a un nuovo modello di città fondato sulla socialità e contrapposto a quello sviluppatosi anche a seguito della pandemia, della città degli individui isolati, tutto a casa o da casa, senza comunità e senza beni comuni”. 

Ad affermarlo è Gian Paolo Gualaccini, coordinatore della Consulta per la Sicurezza stradale e la Mobilità sostenibile del CNEL, intervenendo oggi a Roma al convegno su “La Smart Mobility tra intelligenza artificiale e implicazione etiche”. 

Perché la mobilità del futuro sia davvero sostenibile per tutti non bastano i soldi e le riforme del PNRR, ma occorre coinvolgere i corpi intermedi e le parti sociali, che tra lo Stato e il mercato sono potenti riequilibratori di significato, e si riaccenda il desiderio e la voglia di costruire il bene comune tra la gente e per la gente”.