CNEL: L'ASSEMBLEA RATIFICA IL PARERE SUL DECRETO FLUSSI

08 giugno 2023

L’Assemblea del Cnel, presieduta dal Presidente Renato Brunetta e alla presenza del Segretario Generale Francesco Tufarelli, riunitasi alle ore 12 di oggi, giovedì 8 Giugno 2023, si è aperta con un minuto di silenzio in ricordo dell’ex Consigliere Paolo Annibaldi, recentemente scomparso. 


Il Presidente Brunetta ha evidenziato come Paolo Annibaldi, “storico dirigente FIAT, direttore generale di Confindustria dal 1984 al 1991, ha portato al CNEL - di cui è stato componente assieme a me della V Consiliatura - la sua esperienza di dirigente d’azienda, la sua competenza, la sua grande umanità. Lo ricordo con enorme affetto: è stato un pezzo della storia di questa istituzione”. 

L'Assemblea ha approvato, inoltre, lo schema di parere predisposto dal Comitato per l’esame degli atti dell’UE in merito all’Atto (UE) COM (2022) 760 final, relatori i consiglieri Gian Paolo Gualaccini e Giorgio Merletti, Direttiva che si inserisce in un pacchetto di proposte presentate dalla Commissione UE il 7/12/2022. In particolare, il provvedimento tratta di norme in materia di quotazione per le imprese, soprattutto per le piccole e medie imprese (PMI), al fine di ridurre gli oneri amministrativi e rendere più facile la quotazione delle PMI dell’UE, a bassa e media capitalizzazione, sui mercati dei capitali ovviando alla debolezza sistemica delle PMI che hanno nel credito bancario la principale fonte di finanziamento (77% del totale).

Di particolare rilievo, il parere reso al Governo per la predisposizione del DPCM per la programmazione dei flussi di ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri nel triennio 2023-2025, ratificato oggi con voto unanime dell’Assemblea. 

Il Presidente Brunetta ha sottolineato come il testo sia frutto di un ottimo lavoro, evidenziando la proposta di guardare al Cnel come “sede istruttoria dell’analisi, del calcolo, della localizzazione qualitativa e quantitativa dei fabbisogni relativi all’immigrazione. Poter avere in questa sede, in maniera opportunamente strutturata e attrezzata, una metodologia di calcolo, di consenso e di individuazione dei fabbisogni, da trasferire al Governo, è un tema di grande rilievo”, ha aggiunto. “La parte finale del nostro parere consiste proprio in questo e lo considero un momento assolutamente qualificante. 

Il Cnel, infatti, può individuare con precisione quantità, skills, professionalità, salari, definizioni di mercato e lo può fare in termini di consenso, vale a dire, chiedendo alle parti in esso rappresentate - datori di lavoro, lavoratori, volontariato - una quantificazione di consenso da inviare poi al Governo. Penso questo sia uno dei risultati più importanti di questo nostro lavoro”, ha concluso Il Presidente Brunetta.