"Il Cnel sarà al fianco del Capo dello Stato e di tutte le istituzioni con un rinnovato impegno di analisi e di proposta"
“Come sempre il presidente Sergio Mattarella nel suo discorso di fine anno ha trovato le parole giuste per interpretare i timori e le speranze degli italiani di fronte a un presente gravato da troppe incognite e paure. Allo stesso tempo il Capo dello Stato ha fatto appello ai doveri della politica e delle istituzioni nei confronti dei cittadini e alla necessità di lavorare sia a livello nazionale che europeo, guidati dal rifiuto per la violenza e dalla cultura della pace. Tra i temi affrontati ho condiviso particolarmente l'allarme sulla piaga del femminicidio e la condanna nei confronti di ogni forma di violenza di genere:
" È necessario intensificare l'impegno contro ogni disparità occupazionale e salariale dalle quali traggono origine stereotipi e discriminazioni su cui fa leva chi vuole mantenere le donne in una posizione di debolezza”. Lo ha detto il presidente del Cnel, Renato Brunetta, commentando il discorso di fine anno del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Ha inoltre aggiunto: "anche il nuovo richiamo sul lavoro a condizioni inique e di scarsa sicurezza con tante inammissibili vittime ci trova pienamente impegnati a proporre alla politica soluzioni per invertire la tendenza. Il Cnel sarà al fianco del Capo dello Stato e di tutte le istituzioni con un rinnovato impegno di analisi e di proposta secondo quanto previsto dalla Costituzione”.
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