Il presidente del CNEL alla presentazione del libro del consigliere Braga 'Il perito agrario e il perito agrario laureato'
“L’agricoltura è un settore strategico dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Un settore che ha nel capitale umano un elemento centrale. Formazione, tecnica, esperienza, competenze sono essenziali per ogni economia. Tanto più nel settore agricolo, dove vi è un modo di intendere l’economia che passa innanzitutto attraverso le persone. Da questo punto di vista il ruolo dei periti agrari è veramente fondamentale”.
Lo ha affermato il presidente del CNEL Renato Brunetta, in occasione della presentazione del libro del consigliere Mario Braga 'Il perito agrario e il perito agrario laureato', tenutasi stamattina a Villa Lubin.
"IMPORTANTE INVESTIRE SULLA CULTURA DELLA REGOLAZIONE"
“Il legame tra CNEL e agricoltura - ha aggiunto Brunetta - è molto stretto e ha un'origine antica. Questa casa, Villa Lubin, nasce come istituto internazionale di agricoltura per volontà di David Lubin. Era fine Ottocento e Lubin si rende conto che negli Stati Uniti gli eccessi di produzione agricola davano origine a fenomeni speculativi e propone di regolamentare il comparto. Non trova ascolto. Si trasferisce in Italia e qui, in questa casa che porta il suo nome e che adesso è la sede del CNEL, dà vita all'istituto internazionale di agricoltura, che è poi confluito nella FAO. Grazie a questa realtà prende forma per la prima volta una cultura della regolazione agricola. Una cultura importante, che ruota anche intorno alla figura del perito agrario".
BRAGA: IL SETTORE AGRICOLO STA VIVENDO UNA SFIDA ALTISSIMA
"Oggi presentiamo un compendio normativo che vuole essere una guida per i periti agrari diplomati e laureati. Parliamo di un comparto, quello dei periti agrari, che è composto da 500 mila professionisti. Un esercito silenzioso, che ha costruito il miracolo del made in Italy agro-alimentare e che rappresenta un’ossatura importante dello Stato. Il settore agricolo sta vivendo una sfida altissima sia tecnologica che etica, su un nuovo modello sociale. Occorre recuperare un disegno, una visione. Il CNEL può svolgere la sua parte, perché è la casa dei corpi intermedi, la sede istituzionale dove si rafforzano le relazioni tra le parti sociali e si realizza una sintesi, in grado di affrontare le complessità dell'economia". Così Mario Braga, consigliere CNEL e autore del libro scritto in collaborazione con Nicoletta Banini.
RISSO: IL PERITO AGRARIO È UN PRESIDIO PER LUOGHI TROPPO SPESSO DIMENTICATI
“Il perito agrario rappresenta il presidio in quei posti che sono spesso dimenticati, come le campagne, da cui i giovani scappano. Questa professione a volte è poco rispettata, ma ha un grande valore. La priorità è reinvestire sulle competenze. Non solo l’agricoltura. Questo paese deve ripartire dalle competenze. Il CNEL ha il privilegio di poter ospitare tante iniziative come questa, qualificando sempre più la nostra istituzione come terza camera dello Stato”. Ha così concluso Claudio Risso, consigliere e vicepresidente del CNEL.
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