PRIMO INCONTRO REFERENTI FORUM GIOVANI DEL CNEL

05 maggio 2025

Brunetta: vogliamo dare voce alle nuove generazioni

Si è svolto oggi a Villa Lubin il primo incontro dei referenti dei gruppi giovanili, appartenenti alle organizzazioni rappresentate al CNEL, che andranno a costituire il “Forum delle forze economiche e sociali giovanili” del Consiglio.

Il Forum, presieduto dai due vicepresidenti del CNEL Floriano Botta e Claudio Risso, rappresenta uno degli strumenti attuativi della più ampia “Strategia Giovani” approvata dall’Assemblea lo scorso ottobre, con cui si vuole dar seguito alle chiare indicazioni della Commissione europea e in particolare alla volontà di attribuire più peso alla voce dei giovani attraverso la “Strategia dell’UE per la gioventù”.

Il CNEL si impegna, dunque, alla stessa stregua della Commissione Europea, a garantire che le decisioni adottate dagli organismi del Consiglio non rispondano soltanto alle esigenze attuali, ma tengano conto delle generazioni future, in un’ottica di costruzione partecipata di un nuovo patto intergenerazionale.

 

BRUNETTA: VOGLIAMO DARE VOCE ALLE NUOVE GENERAZIONI

“Il CNEL pone da sempre il tema della rappresentanza dei nuovi interessi emergenti nella società italiana e questo – ha affermato il presidente Renato Brunetta aprendo i lavori – anche dal punto di vista generazionale. È un percorso che ha condotto durante la VI Consiliatura all’istituzione di una Consulta giovani. Ora vogliamo riprendere questa sensibilità e rilanciarla, per dare voce alle nuove generazioni. Abbiamo chiesto a ciascuna delle organizzazioni rappresentate al CNEL di indicare un referente delle loro componenti giovanili, per costituire un Forum delle forze economiche e sociali giovanili. Il Forum ci aiuterà a leggere e indirizzare in chiave generazionale quel che si fa nelle Commissioni e nell’Assemblea del CNEL. È un ulteriore passo di una più ampia strategia rivolta ai giovani, che ricomprende l’introduzione della Valutazione di impatto generazionale (VIG) nelle deliberazioni del Consiglio. Sarebbe bello se per ogni articolo della legge di bilancio avessimo un meccanismo a semaforo, che segni rosso quando non si tiene in conto degli effetti generazionali. Vedremmo purtroppo tanti rossi, qualche arancione e pochissimi verdi. Vi è la tendenza ad essere miopi ed egoisti, pensare all’oggi e agli equilibri attuali, laddove sempre di più le grandi transizioni in atto – tecnologica, energetica, demografica – richiedono riflessioni e analisi di medio lungo periodo. Una visione del futuro indifferente agli effetti intergenerazionali è miope e ingiusta, ma anche inefficiente e non sostenibile. Per questo è necessario un Patto intergenerazionale. Abbiamo bisogno delle proposte dei giovani. Abbiamo bisogno del loro aiuto”.

 

Il CNEL è il primo tra i propri omologhi europei ad istituire un gruppo giovani che partecipi attivamente alle decisioni assunte, attraverso la formulazione di pareri obbligatori e non vincolanti, volti alla valutazione di impatto generazionale degli atti del Consiglio. Tale previsione si pone nel solco già tracciato dal Governo nel ddl sulla semplificazione normativa depositato in Senato (A.S. 1192) con il quale si introduce la valutazione di impatto generazionale per i disegni di legge governativi.

Prevista anche la messa a punto di modalità e tempistiche per una stretta collaborazione tra il gruppo giovani del CNEL e il gruppo giovani del Comitato economico e sociale europeo (CESE).

 

BOTTA: FORUM GIOVANI È UN IMPORTANTE TRAGUARDO

“L’incontro di oggi è un importante traguardo ma anche e soprattutto l’inizio di un percorso che definirei storico per il CNEL. Il Forum svolgerà un ruolo propositivo nelle decisioni del Consiglio. Il nostro obiettivo è di includere la prospettiva generazionale negli atti del CNEL, prevenendo in tal modo decisioni che possano penalizzare i giovani. Il CNEL diventerà un luogo istituzionale dove i giovani appartenenti alle organizzazioni datoriali, sindacali e del terzo settore potranno confrontarsi sui temi più attuali e conoscere i punti di vista di altre organizzazioni, in quella che noi definiamo la casa dei corpi intermedi. Credo che questa possibilità rappresenti anche un’occasione di crescita personale e professionale”.  Così il vicepresidente del CNEL Floriano Botta.

 

RISSO: CONTRIBUTO GIOVANI DECISIVO PER EUROPA

“Sono felice che il CNEL sia il primo tra i suoi omologhi europei a dotarsi di un Forum delle forze economiche e sociali giovanili, sperando di essere presto presi ad esempio. Ma non solo. Vogliamo anche avviare – ha dichiarato il vicepresidente del CNEL Claudio Risso – una collaborazione con i giovani del CESE. Credo fermamente che il contributo delle nuove generazioni sia decisivo per il futuro dell’Europa. Le grandi sfide che abbiamo davanti non possono essere affrontate senza ascoltare le idee dei giovani e senza offrire loro gli strumenti per metterle in pratica. La partecipazione non è un favore. È una necessità democratica ed è una grande opportunità per l’Europa. Abbiamo bisogno dell’energia dei giovani, delle loro competenze, del loro coraggio. Non come ospiti, ma come protagonisti”.

 

MALLEN: NECESSARIO COINVOLGERE I GIOVANI NEI PROCESSI DECISIONALI

“Il CNEL ha deciso di valorizzare la Valutazione di impatto generazionale (VIG), inserendola nell’ambito della sua attività e raccogliendo così lo stimolo del Governo contenuto nel ddl sulla semplificazione normativa. L’obiettivo è di assicurare che le scelte di policy tengano conto dei bisogni e del benessere delle giovani generazioni attuali e future. Serve anche un nuovo patto intergenerazionale. Dobbiamo renderci conto che le nuove generazioni si trovano in una posizione più debole rispetto a quelle precedenti e questo tanto più in Italia, rispetto agli altri paesi europei. Pensiamo alle criticità legate al sistema pensionistico e al mondo del lavoro, al debito pubblico e agli effetti delle nuove tecnologie. È necessario coinvolgere i giovani nei processi decisionali, non in un'ottica paternalistica ma rendendoli protagonisti del proprio futuro e favorendo l'inclusività e l’equità tra generazioni". È quanto ha affermato la consigliera del CNEL Marcella Mallen.

 

MERLO (CESE): STRATEGIA GIOVANI DEL CNEL È MOLTO AMBIZIOSA

"La strategia portata avanti dal CNEL sulle politiche giovanili – ha dichiarato Nicoletta Merlo, vicepresidente del Gruppo Giovani del CESE – è molto ambiziosa. Il Consiglio è la prima istituzione italiana ad aver coinvolto il CESE su un tema di così grande rilievo qual è la partecipazione dei giovani alle politiche pubbliche. E per questo ci tengo a esprimere profonda gratitudine. Riteniamo, come CESE, che sia necessario che le nuove generazioni siano parte integrante del dibattito europeo. In tale ottica, il Comitato organizza iniziative ad hoc dedicate a specifici filoni tematici, come il cambiamento climatico. Ha inoltre il compito di elaborare il cosiddetto "Youth Test", uno strumento che garantisce la partecipazione dei giovani alle decisioni intraprese dalle istituzioni europee. Una delle questioni cardine di questo strumento è come valutare i pareri UE per comprendere l'impatto sulle giovani generazioni. Così, le organizzazioni giovanili sono coinvolte nella fase propositiva del processo normativo".

 

In conclusione, il Segretario generale del CNEL Massimiliano Monnanni ha moderato gli interventi dei referenti del Forum e ha fornito le indicazioni operative per il seguito dei lavori nelle prossime settimane.

 

Il Forum sarà costituito da 33 delegati di altrettante rappresentanze giovanili afferenti alle organizzazioni che compongono l’Assemblea del CNEL. I componenti si suddividono in gruppi di lavoro che rispecchiano le aree di competenza delle tre Commissioni istruttorie permanenti del Consiglio relative a: Politiche economiche, Politiche sociali, Politiche europee.

 

Elenco delle rappresentanze giovanili:

  • Giovani Imprenditori Confindustria;
  • AICS;
  • AUSER;
  • Confetra - Fedespedi Giovani;
  • CIA - Associazione dei Giovani Imprenditori Agricoli;
  • Giovani Imprenditori di Confesercenti;
  • UGL Giovani;
  • UIL - Coordinamento Politiche Giovanili;
  • Giovani Agricoltori di Confagricoltura;
  • USB;
  • Conftrasporto;
  • Giovani della Croce Rossa Italiana;
  • ASI;
  • Coordinamento Giovani Copagri;
  • CISL;
  • Giovani Imprenditori Confcommercio Imprese per l'Italia;
  • Gruppo nazionale Giovani Imprenditori Confapi;
  • Coldiretti Giovani Impresa;
  • FISH;
  • Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori - Dipartimento Junior, Giovani;
  • Giovani Periti Agrari;
  • CISAL;
  • Confedir;
  • Dipartimento Giovani CIU;
  • Movimento Giovani Imprenditori Confartigianato Imprese;
  • Confsal Giovani;
  • Consulta Giovani Professionisti di Confprofessioni;
  • Confcooperative - Giovani Imprenditori;
  • Generazioni Legacoop;
  • Coordinamento Giovani CGIL;
  • Modavi;
  • Confintesa - Nuove Generazioni;
  • CIDA - Gruppo Giovani Federmanager.

 

Collateralmente all’istituzione del Forum, la Strategia giovani del CNEL ha previsto anche l’avvio dei lavori per la redazione del Rapporto Giovani “expat”, un’analisi accurata sui giovani che si trasferiscono all’estero, sull’attrattività dell’Italia per le nuove generazioni e sugli impatti che questo fenomeno ha sul nostro sistema produttivo. Rientrano, inoltre, in questo ambito di attività altri progetti speciali, quali il programma Open Day rivolto agli studenti delle scuole superiori.

 

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