Promosso dall’Associazione Nazionale degli enti di governo d’ambito per l’idrico e i rifiuti
Il consigliere del CNEL Paolo Pirani ha partecipato oggi al convegno “Le sfide della regolazione locale dei servizi idrici e ambientali: i 20 anni di AneA”, svoltosi a Firenze presso Palazzo Budini Gattai. L’evento è stato organizzato e promosso da AneA, l’Associazione Nazionale degli enti di governo d’ambito per l’idrico e i rifiuti, il cui scopo principale è diffondere le migliori pratiche nella regolazione del servizio idrico integrato e nella gestione integrata del ciclo dei rifiuti urbani.
Nel corso del convegno è stato previsto un panel dedicato al dialogo tra tutti gli attori coinvolti nella regolazione dei servizi idrici e ambientali, per mettere a fuoco i bisogni e le prospettive del settore in termini di normative, strumenti regolatori e prospettive di sviluppo istituzionale.
“I servizi pubblici locali – ha affermato il consigliere Pirani - si trovano oggi di fronte a una doppia sfida: da un lato rafforzare la resilienza dei sistemi e favorire nuovi investimenti, dall’altro accelerare la transizione verso modelli pienamente sostenibili e coerenti con i principi dell’economia circolare. La piena attuazione della governance locale svolge un ruolo prioritario per garantire una gestione sostenibile dei servizi. Nel servizio idrico integrato, che oggi mostra un livello di maturità più avanzato, è prioritario consolidare gli assetti esistenti, promuovendo una visione industriale della gestione e assicurando la coerenza tra programmazione locale e strategie nazionali”.
“Più complesso e disomogeneo – ha aggiunto il consigliere del CNEL - appare invece il quadro nel settore dei rifiuti, dove persistono elementi di frammentazione gestionale, che ostacolano l’evoluzione verso modelli più efficienti e innovativi. Nonostante si segnalino importanti passi in avanti, il processo di attuazione della governance locale rimane ancora incompleto in molte aree. Il comparto si conferma, inoltre, caratterizzato da un’alta frammentazione verticale e orizzontale della gestione soprattutto nelle aree centro-meridionali del Paese con gestioni che, per la maggior parte, si rinnovano ogni anno.
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