RECIDIVA ZERO, LA TERZA SESSIONE

17 giugno 2025

Reti, soggetti e sistemi per inclusione socio-lavorativa

La terza sessione di lavoro di “Recidiva Zero. Studio, formazione e lavoro in carcere e fuori dal carcere”, coordinata da Rita Russo, Direttore generale della Formazione del Ministero della Giustizia e direttore della Scuola Superiore dell'Esecuzione Penale “P. Mattarella”, è stata dedicata a “Reti, soggetti e sistemi per inclusione socio-lavorativa dei soggetti in esecuzione penale: piattaforma SIISL, Programma GOL, Cassa delle Ammende, CNUPP, Fondo per la Repubblica Digitale”.

 

D’ANGELO: PIATTAFORMA SIISL MIRA A POTENZIARE IL REIMPIEGO DEI DETENUTI

“La piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa) mira a potenziare il reimpiego dei detenuti, nel quadro del progetto Recidiva Zero. Dalla fase preparatoria di caricamento dei curriculum si passa poi a una seconda fase, che vedrà l'attivazione di accessi diretti per i funzionari penitenziari e nuove funzionalità per i Centri per l'Impiego. L'INPS supporterà questa fase pilota, raccogliendo suggerimenti per l'evoluzione della piattaforma che si propone come strumento chiave per l'inserimento lavorativo”. Così Massimiliano D’Angelo, direttore centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione dell’INPS.

 

SOMMAGGIO: LA PENA DEVE DIVENTARE UN PROGETTO SOCIALE RIGENERATIVO

“Solo con una collaborazione strutturale tra istituzioni pubbliche, imprese, università e Terzo Settore sarà possibile trasformare la pena in un progetto sociale rigenerativo. L’idea di una pena sostenibile ed inclusiva rappresenta, quindi, una svolta culturale che mette al centro la dignità della persona: si tratta di un superamento anche dello scopo riparativo della pena, che consente di trasformarla in una vera e propria risorsa tanto per il reo quanto per la comunità. Per il reo perché egli può trovare un nuovo orizzonte di dignità e troncare così ogni rapporto criminogeno. Per la comunità, perché consente di pensare a nuove opportunità di crescita e di sviluppo, in particolare attraverso il rapporto con il privato e con il privato ‘qualificato’ del terzo settore.” Così Paolo Sommaggio, professore Università degli Studi di Padova.

 

MONINA: CRUI-CNUPP, 1.837 STUDENTI DETENUTI ISCRITTI A UNIVERSITÀ NEL 2024/2025

“La CNUPP, con 47 università associate, sta rivoluzionando il diritto allo studio in carcere, essenziale per la riabilitazione. I Poli Universitari Penitenziari (PUP) offrono corsi e supporto. Il Rapporto CNUPP 2025 rivela 1.837 studenti detenuti iscritti nel 2024/2025, supportati da oltre 230 tutor. Questo testimonia un notevole successo nell'ampliamento dell'offerta formativa e nell'impegno verso una società più giusta, puntando anche su apprendimento online e ricerca futura”. Lo ha sottolineato Giancarlo Monina, presidente della Conferenza nazionale dei delegati dei Rettori per i poli universitari penitenziari (CRUI-CNUPP).

 

SAVI: TRA I DETENUTI CHE LAVORANO 85% IMPIEGATO IN ATTIVITÀ INTERNE AL DAP

“Sono 21.300 dei 62.000 complessivi i detenuti italiani che lavorano e l'85% è impiegato in attività interne all'Amministrazione Penitenziaria. Nonostante gli incentivi, l'inserimento con datori esterni trova diversi ostacoli, legati al dialogo interistituzionale, alle normative restrittive e alla diffidenza delle imprese. Per contrastare ciò, Sviluppo Lavoro Italia ha avviato il progetto ‘Reti specialistiche e misure per l'inserimento lavorativo delle persone detenute’. Finanziato dal FSE+, il progetto mira a favorire l'inserimento formativo e lavorativo di 1.000 detenuti e coinvolgere 1.000 imprese, creando un modello replicabile per il reinserimento”. Lo ha affermato Annamaria Savi, di Sviluppo Lavoro Italia.

 

RIGHETTI: DA FONDAZIONI BANCARIE OLTRE 10 MILIONI PER REINSERIRE I DETENUTI

“Le Fondazioni di origine bancaria investono significativamente nel reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti, contribuendo al benessere delle comunità. Attraverso Acri, sono attive in iniziative sistemiche. Il Fondo per la Repubblica Digitale ha stanziato 10 milioni di euro per la formazione digitale, con 244 proposte in valutazione. Il progetto ‘Per Aspera ad Astra’ promuove il teatro in 16 carceri. Mentre il bando "Evado a lavorare" di Fondazione Con il Sud ha destinato 3 milioni di euro, con 63 progetti in fase di valutazione”. È quanto ha affermato Giorgio Righetti, Direttore generale ACRI e Fondo per la Repubblica Digitale.

 

GUIDA: LA PIATTAFORMA SIISL PER L'OCCUPAZIONE E L'UPSKILLING

“La piattaforma SIISL, dalla sua creazione, si è già presa carico di oltre 1 milione di persone, che comprendono sia percettori di NASPI che lavoratori impegnati in corsi di formazione. 150mila hanno già trovato lavoro. Il mercato del lavoro sta vivendo un momento di grandi trasformazioni, dal punto di vista tecnologico e ciò richiede costante aggiornamento e formazione allo sviluppo di nuove competenze. L’obiettivo della piattaforma è di favorire l’ingresso e la permanenza delle persone nel mondo del lavoro, attraverso un percorso di matching tra domanda e offerta di lavoro e supporto all’upskilling.  SIISL è, inoltre, un cantiere aperto che cerca costantemente di migliorarsi, attraverso una rete solida che comprende tutti gli attori sociali, economici e istituzionali coinvolti.” Così Sabrina Guida, Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.