Iniziativa organizzata dall'Osservatorio Inclusione e Accessibilità in collaborazione con la Fondazione Terzjus ETS
È stato presentato oggi nella Plenaria Marco Biagi del CNEL il Quaderno “Terzo settore e amministrazione di sostegno. Questioni, scenari e prospettive”, curato dalla Fondazione Terzjus. Il convegno è stato organizzato dall’Osservatorio Inclusione e Accessibilità del CNEL, coordinato dal consigliere Vincenzo Falabella.
L’iniziativa è stata l’occasione per riflettere su uno degli istituti più innovativi e al tempo stesso controversi del nostro ordinamento: l’amministratore di sostegno (AdS). Il Quaderno propone una ricerca comparata che si sofferma sulle specificità delle diverse legislazioni dei Paesi presi in esame, approfondendo la proposta di modifica della normativa in vigore in Italia, affinché includa anche gli ETS (Enti del Terzo Settore) tra i soggetti che possono svolgere la funzione di amministratore di sostegno.
Il documento è un invito al dialogo: un’occasione per ripensare l’amministrazione di sostegno non come mero adempimento, ma come leva per l’inclusione e l’autonomia della persona, grazie a una sinergia più stretta tra mondo giuridico e Terzo Settore.
In apertura dei lavori è intervenuto il presidente del CNEL Renato Brunetta. Ha partecipato all'iniziativa il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
LOCATELLI: TERZO SETTORE È INTERLOCUTORE PRIVILEGIATO SU TUTELA DELLE PERSONE CON DISABILITÀ
"Le sfide legate alla tutela delle persone con disabilità – ha dichiarato il ministro Locatelli – mi appassionano, specialmente l'innovazione nella presa in carico e nell'accompagnamento. Il Terzo Settore è un interlocutore privilegiato e rappresenta la parte migliore del nostro Paese, con competenze uniche a livello globale. Stiamo lavorando con il Ministero della Giustizia sulla figura dell’amministrazione di sostegno, un passo delicato ma fondamentale. La riforma sulla disabilità sta già spingendo le istituzioni a un approccio più proattivo. Questa sfida – ha aggiunto – è un punto di partenza cruciale per un'Italia che vuole cambiare, e siamo pronti a collaborare per individuare i migliori enti del Terzo Settore in questo percorso delicato".
FALABELLA. AL LAVORO SU DDL PER COINVOLGIMENTO ENTI TERZO SETTORE IN AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO
"L'istituto dell'Amministratore di sostegno ha un impatto sostanziale sulla vita di coloro che si vedono amministrati. Secondo i dati del Ministero della Giustizia, nel 65% dei casi l'Amministrazione di sostegno viene utilizzata principalmente come strumento di gestione patrimoniale, trascurando completamente la dimensione esistenziale e relazionale della persona. Per questo stiamo lavorando come CNEL ad una proposta di legge in materia, che dovrà necessariamente coinvolgere tutto il mondo del Terzo Settore e le parti sociali che compongono la casa dei corpi intermedi, al fine di avere la massima trasversalità e una maggiore capacità di incidere sul piano politico. Gli enti del Terzo Settore, come riconosciuto dalla Corte Costituzionale (sentenza 131/2020), sono una fondamentale e capillare rete di supporto, essenziale per rilevare i bisogni reali delle persone. Quel che serve è un intervento normativo che coinvolga gli ETS per rendere l'Amministrazione di sostegno più umana e centrata sulla persona. E quindi per avere un'Italia più inclusiva". Lo ha affermato in chiusura dei lavori Vincenzo Falabella, consigliere CNEL e coordinatore dell’Osservatorio Inclusione e Accessibilità.
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