La pubblicazione dà conto della giornata di lavoro del 17 giugno al DAP e illustra le progettualità future
È disponibile oggi in edicola, in allegato al quotidiano Il Sole 24 Ore, la Guida “Recidiva zero. Studio, formazione e lavoro per un ponte tra carcere e società”, che riporta gli atti della giornata di lavoro tenutasi il 17 giugno 2025 presso la Scuola di formazione del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (DAP) "Giovanni Falcone" e illustra le progettuali future del programma avviato dal CNEL in collaborazione con il Ministero della Giustizia.
L'evento – che rappresenta la II edizione di Recidiva Zero, facendo seguito alla giornata organizzata l’anno scorso a Villa Lubin – ha visto la partecipazione, oltre al presidente del CNEL Renato Brunetta, di figure istituzionali di spicco come il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Fabio Pinelli, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone, il sottosegretario al ministero della Giustizia Andrea Ostellari.
La II edizione Recidiva Zero ha consolidato l’impegno del CNEL per l'inclusione sociale e professionale delle persone private della libertà personale. L'obiettivo è trasformare il periodo di detenzione in un'opportunità di crescita e rieducazione, permettendo ai detenuti di acquisire competenze spendibili nel mercato del lavoro una volta tornati in libertà.
Un passaggio centrale dell’evento del 17 giugno è stata la firma di un memorandum d'intesa tra il CNEL e le organizzazioni rappresentative delle categorie produttive, che sancisce la loro adesione al Segretariato permanente per l'inclusione economica, sociale e professionale delle persone private della libertà personale, istituito presso il Consiglio. Un partenariato strategico, che mira a combattere la recidiva attraverso iniziative strutturate di formazione e occupazione, riconoscendo il ruolo cruciale delle imprese nella costruzione di percorsi di reintegrazione efficaci.
Il progetto Recidiva Zero si colloca nel quadro dell'Accordo interistituzionale del giugno 2023 tra CNEL e Ministero della Giustizia, che ha avviato un percorso da cui è scaturito anche il primo disegno di legge della XI Consiliatura: “Disposizioni per l’inclusione socio-lavorativa e l’abbattimento della recidiva delle persone sottoposte a provvedimenti limitativi o restrittivi della libertà personale emanate dall’autorità giudiziaria”.
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