Sarà presieduta dal consigliere Massagli
Si è insediata oggi al CNEL la Commissione nazionale permanente per la partecipazione dei lavoratori, che ha eletto al suo interno come presidente il consigliere Emmanuele Massagli, professore associato presso l’Università LUMSA di Roma. L’istituzione della Commissione è stata prevista dalla legge 76/2025, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 26 maggio scorso (“Disposizioni per la partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese”). In attuazione del dettato normativo, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con decreto del 9 luglio, ha definito le modalità e i termini per la designazione dei componenti del nuovo organismo, demandandola al CNEL. Nella seduta del 24 luglio l’Assemblea del Consiglio ha approvato la composizione della Commissione e il 4 agosto un ulteriore decreto ministeriale ha disposto la nomina formale dei componenti.
BRUNETTA: ATTRIBUITO AL CNEL UN RUOLO CHIAVE SUL TEMA DELLA PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI
“Nel cambio di paradigma – ha dichiarato il presidente del Consiglio nazionale dell’Economia e del Lavoro Renato Brunetta – per molti versi rivoluzionario, rappresentato dalla legge sulla partecipazione dei lavoratori, è stato attribuito al CNEL un ruolo chiave, in quanto la legge 76 prevede l’istituzione presso il Consiglio di una Commissione con funzioni interpretative e di indirizzo in materia. Grazie ai decreti attuativi del ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone, questo passaggio si è compiuto rapidamente e oggi la Commissione si è insediata a Villa Lubin. Il consigliere Emmanuele Massagli ne è stato eletto presidente, una scelta di cui sono particolarmente felice. A lui e a tutti i membri della Commissione auguro buon lavoro. Dopo 77 anni, si avvia un percorso virtuoso che onora l’articolo 46 della Costituzione e apre una prospettiva di cambiamento epocale, in cui il modello produttivo che abbiamo avuto per due secoli, basato sul rapporto conflittuale tra capitale e lavoro e sul controllo esogeno della produttività, lascia il posto al modello partecipativo, che ci permette di affrontare in modo più efficace le grandi transizioni in atto e di assicurare la sostenibilità del welfare”.
MASSAGLI: PARTI SOCIALI E IMPRESE CI PRESENTINO LE PRATICHE GIÀ IN ATTO
“La Commissione ha dei chiari compiti tecnici – ha affermato il consigliere CNEL Emmanuele Massagli – affidatigli dalla legge 76/2025: monitorare e valorizzare le buone prassi in materia di partecipazione dei lavoratori alla gestione, ai capitali, agli utili e all’organizzazione delle imprese; redigere ogni due anni una relazione sulla partecipazione attiva dei lavoratori sui luoghi di lavoro; sottoporre all’Assemblea del CNEL proposte di miglioramento e manutenzione della legge, derivanti dalla conoscenza delle situazioni reali. Per questo, da subito, ci rivolgiamo alle parti sociali tutte e alle stesse imprese perché ci presentino le pratiche partecipative già in atto, senza remore nel richiederci assistenza tecnica, perché una legge così significativa per la storia delle relazioni industriali possa svolgere appieno tutti i suoi effetti”.
LE FUNZIONI DELLA COMMISSIONE PARTECIPAZIONE
- PARERI - si pronuncia con parere non vincolante su eventuali controversie interpretative che dovessero sorgere in ordine alle modalità di svolgimento delle procedure previste nelle imprese dei diversi settori;
- PROPOSTE
- propone eventuali misure correttive agli organismi paritetici nei casi di violazione delle norme procedurali relative alla partecipazione dei lavoratori;
- presenta al CNEL proposte volte a incoraggiare la partecipazione gestionale, economica e finanziaria, organizzativa e consultiva dei lavoratori alle imprese;
- BUONE PRASSI - procede alla raccolta e alla valorizzazione delle buone prassi in materia di partecipazione dei lavoratori attuate dalle aziende;
- RELAZIONE - redige ogni due anni una relazione, a livello nazionale, sulla partecipazione dei lavoratori nei luoghi di lavoro;
- ARCHIVIO - raccoglie i verbali delle riunioni degli organismi paritetici.
I MEMBRI DELLA COMMISSIONE CNEL
La Commissione nazionale permanente per la partecipazione dei lavoratori insediata presso il CNEL è così composta: Emmanuele Massagli (rappresentante del CNEL, eletto presidente); Vincenzo Caridi (rappresentante del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali); Gianluca Bianco, Fiovo Bitti, Valentina Margiotta, Nicoletta Merlo, Francesco Riva, Massimo Visconti (esperti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori); Pierangelo Albini, Silvano Barbalace, Annalisa Guidotti, Guido Lazzarelli, Tulio Marcelli, Alberto Marenghi (esperti delle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro); Fabio Giulio Grandis, Marco Marazza, Sabina Valentini (esperti di diritto del lavoro e organizzazione aziendale).
VISCONTI: NUOVA COMMISSIONE CONTRIBUIRÁ A RIDEFINIRE LE RELAZIONI INDUSTRIALI
"Confintesa crede fermamente - ha dichiarato il consigliere uscente Massimo Visconti - che questa Commissione possa e debba contribuire a ridefinire profondamente le relazioni industriali e le politiche della rappresentanza, superando modelli novecenteschi ormai inadeguati. È tempo di una gestione contrattuale moderna, realmente partecipativa, che riconosca la pluralità sindacale e dia voce ai lavoratori oltre i tradizionali recinti". Visconti ha presieduto la riunione di insediamento della nuova Commissione.
BIANCO: MASSAGLI PROFILO IDEALE PER INTERPRETARE CAMBIAMENTI E COSTRUIRE PONTI
“La scelta del presidente è importante per il successo della missione affidata a questa Commissione. Serve una figura che coniughi competenza scientifica, esperienza pratica e visione innovativa. Emmanuele Massagli rappresenta, a nostro avviso, il profilo ideale per guidare questo percorso: riconosciuta autorevolezza negli studi del lavoro e delle relazioni industriali, esperienza consolidata nella ricerca applicata nella formazione, approccio pragmatico che sa tradurre la teoria in soluzioni operative, sensibilità per il dialogo sociale e la mediazione tra le parti. Nell'epoca della quarta rivoluzione industriale abbiamo bisogno di chi sa interpretare i cambiamenti e costruire ponti tra tradizione contrattuale e innovazione partecipativa”. Lo ha detto il consigliere Gianluca Bianco.
MARENGHI: MASSAGLI FIGURA ADATTA A RICOPRIRE RUOLO DI PRESIDENTE
“Vorrei ringraziare il presidente Brunetta per aver aperto i lavori della riunione di insediamento di questa Commissione. Una presenza che fa sempre la differenza. Ritengo, inoltre, che il professor Massagli sia la figura adatta a ricoprire il ruolo di presidente”. Così il consigliere Alberto Marenghi.
RIVA: UN ONORE FAR PARTE DELLA COMMISSIONE PARTECIPAZIONE
“È per me un onore essere componente della Commissione in rappresentanza di CIU-Unionquadri - ha sottolineato il consigliere Francesco Riva -. Buon lavoro a Emmanuele Massagli, eletto presidente all’unanimità. Un atto che ribadisce il ruolo e la centralità del CNEL, rappresentato dal presidente Renato Brunetta”.
GUIDOTTI: MASSAGLI PERSONA PIÙ ADATTA PER QUESTA MISSIONE
“Ritengo che il professor Emmanuele Massagli, indicato da tutti i consiglieri, sia la persona più adatta per svolgere questa missione così delicata”, ha affermato la consigliera Annalisa Guidotti.
BITTI: MASSAGLI HA IL PROFILO UMANO PER GESTIRE QUESTA COMMISSIONE
“Emmanuele ha anche il profilo umano per poter gestire questa Commissione. Io lo conosco da tanti anni e ho avuto modo di apprezzare le cose che ha fatto sotto l'aspetto scientifico per il mondo del lavoro, ma anche sotto il profilo umano - ha detto il consigliere Fiovo Bitti -. Credo che l'esperienza di qualche collega che oggi è fuori da questa Commissione possa essere in qualche modo recuperata in corso d'opera, perché è evidente a tutti che il successo di questa legge dipende dalla totalità delle parti sociali presenti nel mondo del lavoro”.
MARCELLI: NEO-PRESIDENTE DARÀ UNA GUIDA SICURA ALLA COMMISSIONE
“Ritengo che la proposta del professor Massagli sia adatta non solo per la competenza, ma anche per l’esperienza e la guida sicura che potrà dare a questa Commissione, con l’obiettivo di generare qualcosa di innovativo che possa avere poi una diffusione nel territorio - ha affermato il consigliere Tulio Marcelli -. Credo che l'obiettivo nostro sia certamente, come la Costituzione ce lo ricorda, di dare consulenza anche al Parlamento e al Governo. Ma, istituendo questa Commissione, sostengo che la finalità sia superiore, perché la volontà di introdurre un modello nuovo diventa un elemento di spartiacque tra quello attuale e quello che potrebbe essere un modello anche diverso”.
BARBALACE: PIENA CONDIVISIONE SU MASSAGLI
“A nome di Confartigianato, esprimo la piena condivisione della proposta di Emmanuele Massagli alla presidenza della Commissione. Conosciamo le qualità e le doti del professore”. Così il consigliere Silvano Barbalace.
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