EUROPA. BRUNETTA: NON C’È PIÙ TEMPO, VA RILANCIATA LA DOMANDA INTERNA

06 settembre 2025

Il presidente del CNEL al Forum Teha di Cernobbio

“Per l’Europa non c’è più tempo, altrimenti si rischia l’irrilevanza. Ma che fare? Da dove cominciare? Come dicono i linguisti serve una compressione semantica, per trovare il messaggio fondamentale, che indichi le vere priorità. La chiave è quella di rilanciare fortissimamente la domanda interna. E debito buono. Perché se l’Europa si dota di un grande bilancio volto a rilanciare la domanda interna si riequilibrerebbe il rapporto con gli Usa, il risparmio europeo si indirizzerebbe non verso il debito americano ma verso il mercato europeo e avremmo più crescita, più competitività più coesione, più attrazione di capitale umano, più investimenti. Le cose da fare ce le hanno già dette Monti, Letta e Draghi. È questo il salto da fare, di cui ci ha parlato il Presidente Mattarella: ‘Svegliati Europa!’. Abbiamo perso 20 anni con i patti di stabilità, con l’austerità e con i compiti a casa. Ma è ora anche fondamentale una capacità di grande coordinamento e quindi occorre superare il sistema di governance all’unanimità nelle decisioni europee, che non funziona. Cosi l’Europa potrà divenire il punto di riferimento a livello mondiale, come modello non egoistico di crescita, inclusione, cooperazione, multilateralismo e coesione”. È quanto ha dichiarato il presidente del CNEL Renato Brunetta intervenendo al Forum Teha di Cernobbio.

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