Ha aperto i lavori il segretario generale Massimiliano Monnanni
Si è svolto oggi presso la Plenaria Marco Biagi del CNEL il convegno "Un viaggio attraverso le trasformazioni del mondo del lavoro: cinquant’anni di Ciu-Unionquadri". È stata l’occasione per celebrare il 50° anniversario della Confederazione nata nel 1975.
Ciu-Unionquadri è membro del CNEL e del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) a Bruxelles. La Confederazione è oggi una delle principali organizzazioni di rappresentanza in Italia per le alte professionalità, che comprende quadri, dirigenti, professionisti, ricercatori e consulenti.
Ha aperto i lavori il segretario generale del CNEL, Massimiliano Monnanni.
"Compiere 50 anni di attività non è un semplice compleanno: è l'occasione per fare un bilancio", ha affermato il segretario generale. "Il mondo del lavoro - ha aggiunto - è profondamente cambiato, la società è cambiata. E di queste evoluzioni i corpi intermedi devono tener conto e averne puntuale cognizione. La presenza della Ciu-Unionquadri all'interno del CNEL è di vecchia data, una presenza consolidata e qualificata. Il vostro rappresentante, il consigliere Francesco Riva, che siede anche nel Consiglio di Presidenza, si distingue per il suo impegno e la sua dedizione, rappresentando al meglio la Ciu-Unionquadri all'interno dei diversi organi del CNEL e guidando anche la Giunta per il Regolamento. Ricordo in particolare un tema a lui molto caro: gli stili di vita. Un ambito che impegna il CNEL attraverso un approccio interistituzionale e interdisciplinare, che consente di sostenere il ciclo demografico del nostro Paese con interventi mirati, che chiamano in prima linea anche il mondo delle imprese e dei sindacati, per la costruzione e l'implementazione di un sistema di welfare capace di rispondere alle sfide della modernità", ha concluso Monnanni.
Dopo la conclusione del suo intervento, il segretario generale Massimiliano Monnanni ha consegnato a Gabriella Ancora, presidente della Ciu-Unionquadri, la medaglia che il CNEL ha acquistato dal Poligrafico dello Stato a sostegno dell’Ucraina. Un gesto simbolico per celebrare l’impegno di un'organizzazione che è in prima linea su tutti gli aspetti sociali e culturali del Paese.
Nel corso del convegno è intervenuto Francesco Riva, consigliere del CNEL e vicepresidente della Ciu-Unionquadri.
"Oggi - ha affermato Riva - si celebra il cinquantesimo anniversario della CIU-Unionquadri, nata nel 1975. Da lì a qualche anno ci fu il passaggio cruciale della ‘Marcia dei Quarantamila quadri’ a Torino. Noi rappresentiamo i quadri e le alte professionalità. Siamo presenti al CNEL e al CESE. La Ciu-Unionquadri ha contribuito fortemente alla promozione di iniziative legislative fondamentali per la cittadinanza, quali la legge sull’oblio oncologico, che ha preso forma proprio all’interno del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro. Attualmente - ha aggiunto – i quadri nel settore privato industriale sono circa 530mila, di cui 180mila donne e 330mila uomini. Il 94% lavora a tempo pieno e possiede un elevato livello di istruzione; il 72% ha un titolo universitario. Il numero dei quadri è chiaramente limitato, ma nel nostro sindacato è rappresentato quasi l’80% dei quadri italiani. Si tratta di un dato importante. Oggi i dirigenti non vengono più sostituiti e la loro funzione viene spesso assegnata al quadro. Questo significa che il quadro assume la responsabilità del dirigente, ma senza goderne la copertura finanziaria né quella assicurativa. Per questo motivo, noi tuteliamo i quadri e chiediamo anche la creazione della figura del 'super quadro’", ha così concluso il consigliere del CNEL.
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