Promosso dal CNEL e dal CIDU
Si è svolto oggi presso la sede del CNEL un seminario di approfondimento su oggetto e metodi della collaborazione fra il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro e il CIDU (Comitato Interministeriale per i diritti umani). Le due istituzioni, in particolare, intendono mettere congiuntamente in risalto misure operative in vista della redazione del III Piano Nazionale d’azione su impresa e diritti umani.
La collaborazione fra il CNEL ed il CIDU è uno dei punti cardine dell’Accordo interistituzionale fra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, firmato ad ottobre 2023. In questa cornice, il seminario odierno ha offerto l’occasione per un comune approfondimento sulla tutela e la difesa dei diritti umani con specifico riferimento al mondo del lavoro, affrontando temi come il fenomeno del caporalato e i profondi cambiamenti legati all’intelligenza artificiale.
Durante l’evento sono state messe in evidenza le reciproche buone prassi, esplorando inoltre i possibili settori di rafforzamento della collaborazione, anche in previsione del prossimo appuntamento annuale all’ONU del Forum Impresa e Diritti Umani, il 24-26 novembre 2025, e del processo di compilazione del III Piano d’Azione Nazionale nel corso del 2026. Infine, l’incontro diretto fra membri del GLIDU (Gruppo di lavoro interministeriale sui diritti umani) e i consiglieri del CNEL ha permesso un fecondo scambio di esperienze reciproche.
Ha aperto i lavori il presidente del CNEL, Renato Brunetta.
"La tutela dei diritti umani – ha sottolineato il presidente – è da sempre uno dei cardini della politica sociale. Il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro è strettamente connesso alla difesa delle elementari garanzie dell’individuo. Basti pensare alla piaga del caporalato. L’incontro con il CIDU è stata l’occasione per rafforzare questa importante collaborazione su ambiti di grandissima rilevanza, a partire dalle riflessioni sugli impatti dell’intelligenza artificiale, che sono destinate a segnare il dibattito dei prossimi anni".
Ha fatto seguito l’intervento del presidente del Comitato Interministeriale per i diritti umani, Giovanni Battista Iannuzzi.
"La dimensione degli impegni internazionali – ha sottolineato il Min. Plen. Iannuzzi -, e in particolare quelli che vincolano i membri delle Nazioni Unite, aiuti a stabilire un quadro che, nel promuovere la messa in atto di condizioni per il lavoro dignitoso e per la tutela dei diritti fondamentali a livello globale, può favorire l’impresa creando un equo contesto di competizione economica".
Hanno inoltre contribuito ad alimentare il dibattitto i consiglieri del CNEL Bruno Molea, Claudio Risso, Ivana Pais e Francesco Rotondi.
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