Il presidente del CNEL su Radio Radicale, nella rubrica "Rivoluzione in corso"
"La manovra è una manovra seria. Di piccola entità, certamente, perché risponde alle nuove regole del Patto di stabilità. Ma è una manovra che punta al consolidamento dei conti pubblici, in cui non si fa nuovo debito e nuovo deficit. È un sentiero premiato dai mercati già da cinque anni. I mercati hanno premiato l'Italia di Draghi prima e stanno premiando l'Italia di Meloni oggi, perché si sta facendo una politica economica equilibrata e coerente. In questo momento l’Italia è il Paese più virtuoso. È il Paese che ha avuto il maggior calo dello spread. È il Paese più stabile e più credibile. La credibilità, la reputazione, la stabilità non sono un fatto estetico, ma un dato sostanziale per le banche, le imprese e le famiglie. Perché quando diminuisce lo spread e aumenta la fiducia nei titoli del debito sovrano, i rendimenti dei titoli calano e il loro valore aumenta. Questo vuol dire che le banche saranno più capitalizzate e potranno dare più credito. E si traduce anche in un maggior valore dei risparmi delle famiglie, che potranno quindi investire in case, automobili e quant’altro. E lo stesso vale per le imprese, che saranno incentivate nei loro investimenti". Così il presidente del CNEL Renato Brunetta su Radio Radicale, per la rubrica 'Rivoluzione in corso'.
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