Falabella: rafforzare un’autentica cultura dei diritti delle persone con disabilità
L’Assemblea del CNEL ha approvato oggi il parere relativo alle Conclusioni del Consiglio Europeo UE 14082/25 sull’inclusione delle persone con disabilità e la promozione della vita indipendente, sottolineando l’importanza di azioni concrete per garantire diritti, pari opportunità e piena partecipazione sociale. La relazione, presentata dal consigliere Vincenzo Falabella, evidenzia come le recenti riforme italiane – la legge delega sulla disabilità e il decreto legislativo 62 del 2024 – abbiano introdotto strumenti innovativi, tra cui i Progetti di Vita individualizzati, personalizzati e partecipati. Con tali strumenti si supera l’approccio tradizionale basato esclusivamente sull’accertamento della condizione di disabilità, per passare a una valutazione integrata e multidimensionale dei bisogni specifici delle persone. Questo modello centrato sulla persona mira a promuovere l’autonomia, facilitare l’accesso coordinato ai servizi territoriali e garantire una reale inclusione sociale. Allo stesso tempo, contribuisce a combattere disuguaglianze, discriminazioni e pregiudizi ancora radicati nella società, ponendo le basi per una piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita economica, culturale e sociale del Paese.
RIMUOVERE LE BARRIERE CHE ANCORA LIMITANO LA PIENA PARTECIPAZIONE
Nel corso della discussione, l’Assemblea ha anche sottolineato la necessità di rafforzare in modo strutturale le competenze digitali delle persone con disabilità, garantire un accesso effettivo e non discriminatorio ai servizi pubblici e privati e migliorare il coordinamento tra istituzioni, enti territoriali e comunità locali. Tali azioni sono considerate indispensabili per costruire un contesto realmente inclusivo e sostenibile, capace di rimuovere le barriere che ancora limitano la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, economica e civile del Paese.
FALABELLA: RAFFORZARE UN’AUTENTICA CULTURA DEI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ
“Le Conclusioni adottate dal Consiglio Europeo – ha dichiarato il consigliere CNEL Vincenzo Falabella, relatore del parere – possono contribuire in modo significativo non solo a ridurre le disuguaglianze tra Paesi e territori, ma anche a rafforzare e diffondere un’autentica cultura dei diritti delle persone con disabilità. Esse favoriscono, infatti, la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, culturale ed economica del Paese, riconoscendole come cittadine e cittadini attivi e titolari di diritti. In questo quadro, il parere del CNEL si configura come uno strumento fondamentale di indirizzo e supporto alle politiche pubbliche, volto a promuovere una società più equa, inclusiva e rispettosa delle diversità, capace di superare barriere, discriminazioni e pregiudizi ancora presenti nelle nostre società”.
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