Il presidente del CNEL su Radio Radicale, nella rubrica "Rivoluzione in corso"
In questa intervista si affrontano le grandi tensioni e le grandi opportunità di questo inizio 2026. Dallo scenario internazionale, segnato dalle proteste in Iran e dalle responsabilità delle potenze democratiche, al ruolo degli Stati Uniti e dell’Unione Europea, fino al discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, richiamato come un appello alto a unità, responsabilità e coesione sociale.
Il dialogo entra poi nel cuore del Paese: il valore dei corpi intermedi e del CNEL nel governare le trasformazioni economiche, sociali ed energetiche, e due questioni che interrogano direttamente la coscienza civile, il senso rieducativo della pena nelle carceri e il futuro delle giovani generazioni, perché mobilità e merito tornino a essere scelte e valori liberi e consapevoli.
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Cliccare qui per la video-intervista a cura di Antonello De Fortuna
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