BRUNETTA: COLTIVIAMO LA MEMORIA E TRASMETTIAMOLA AI GIOVANI

27 gennaio 2026

La nota del presidente del CNEL

"Da un lato la speranza di una pace duratura per Gaza, dall’altro il terrore per le stragi in Iran, impongono un'approfondita riflessione mentre ci apprestiamo a celebrare il Giorno della Memoria. L’Olocausto non nacque all'improvviso, ma fu come un fiume carsico che si infiltrò nella società attraverso le parole di odio e la discriminazione razziale. La democrazia di allora non si sentì immediatamente minacciata e le conseguenze furono terribili. Proprio per non ripetere gli errori del passato non vanno sottovalutate le manifestazioni, singole e di piazza, che inneggiano all'antisemitismo. Con il passare degli anni i testimoni della Shoah vengono inesorabilmente a mancare e per questo è necessario trasmettere il ricordo alle nuove generazioni perché lo trasformino in una scelta di vita e di tolleranza. Ma il Giorno della Memoria non può e non deve restare solo un racconto". Lo scrive in una nota il presidente del CNEL Renato Brunetta

Per omaggiare il Giorno della Memoria, la facciata di Villa Lubin si illumina di giallo, il colore della Stella di David, utilizzata dai nazisti durante la Shoah come metodo di identificazione dei prigionieri ebrei.