Brunetta: "Abbiamo bisogno di integrare diverse sensibilità e approcci culturali"
Il CNEL e la Fondazione Gi Group ETS hanno siglato un Protocollo d’Intesa volto a consolidare una collaborazione strategica sui temi del welfare, dell'orientamento e dell’inclusione lavorativa.
L’accordo mira a integrare le funzioni di consulenza istituzionale del Consiglio con l'esperienza della Fondazione nella promozione del lavoro sostenibile. Al centro dell’intesa figura, infatti, il monitoraggio del mercato occupazionale, con un focus prioritario sul fenomeno dei giovani NEET e sull'attuazione della "Strategia Giovani" del CNEL, che include progetti come il "Patto generazionale" per favorire la partecipazione delle giovani generazioni ai processi decisionali.
La sinergia si estenderà inoltre all'ambito dell'innovazione tecnologica tramite l’Osservatorio OPERA istituito presso il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, dedicato all'impatto dell’intelligenza artificiale partecipativa sulle relazioni industriali e sulla contrattazione collettiva. Particolare rilievo viene dato all'inclusione sociale delle categorie fragili.
Il Protocollo prevede, infine, lo scambio sistematico di dati, ricerche e pubblicazioni scientifiche, oltre all'ospitalità di eventi e tavoli di lavoro presso la sede del CNEL, rafforzando così il raccordo tra istituzioni, Terzo settore e forze produttive.
“Siamo lieti di sottoscrivere questo protocollo d'intesa”, dichiara il presidente del CNEL Renato Brunetta. “Per comprendere e affrontare sfide complesse come il disallineamento tra domanda e offerta nel mercato del lavoro, la questione dei Neet e le criticità del nostro sistema occupazionale, non possiamo operare da soli. Abbiamo bisogno di integrare diversi osservatori, sensibilità e approcci culturali, unendo la nostra vocazione costituzionale alle migliori competenze del settore privato, per formulare risposte concrete alle reali esigenze del Paese”.
“La sottoscrizione di questo protocollo con il CNEL rappresenta un ulteriore passo avanti nel nostro impegno a favore delle nuove generazioni e della prevenzione del fenomeno NEET”, afferma Chiara Violini, presidente di Fondazione Gi Group. “Fornire ai giovani gli strumenti per compiere scelte di studio e professionali consapevoli, costruire percorsi per l’inserimento di coloro che si trovano in situazioni di fragilità e a rischio esclusione, e promuovere il valore personale e sociale del lavoro sono i perni della nostra missione per costruire un mercato più inclusivo e sostenibile. Siamo onorati di questa collaborazione che ci consentirà di unire competenze, energie ed esperienze verso obiettivi comuni, generando un impatto tangibile sulla vita dei nostri ragazzi e ragazze, che sono la risorsa più preziosa per il presente e il futuro del Paese”.
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