La nota congiunta del presidente del CNEL e del consigliere e coordinatore dell'Osservatorio per l'inclusione e l'accessibilità
“Il 3 marzo 2009 segna una svolta fondamentale nell’ordinamento italiano: con la legge n. 18/2009, di ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, l’Italia ha riconosciuto la disabilità non più come mera questione assistenziale o sociale, ma come autentica questione di diritti umani. Da quel momento, dignità, autonomia, pari opportunità e piena inclusione sono divenuti principi guida dell’azione pubblica, orientando le politiche verso la rimozione delle barriere e la promozione della partecipazione attiva delle persone con disabilità in ogni ambito della vita sociale, lavorativa e civile”. Così in una nota il presidente del CNEL Renato Brunetta e il consigliere CNEL Vincenzo Falabella.
.png?sfvrsn=8865c34e_7)