22 marzo 2026
La nota del presidente del CNEL
"Esprimo il mio profondo cordoglio e quello di tutto il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro per la scomparsa di Antonio Martone. L'Italia perde un giurista di straordinaria caratura, un magistrato rigoroso e un accademico che ha dedicato la sua vita allo studio e all'evoluzione del diritto del lavoro".
È quanto dichiara il Presidente del CNEL, Renato Brunetta.
"Con Antonio se ne va un amico vero, con cui ho condiviso un lungo percorso umano e professionale. Proprio qui, al CNEL, ha lasciato un'impronta indelebile sin dal 1989, anno in cui sia lui che io fummo nominati per la prima volta Consiglieri. Ricordo il suo eccellente lavoro alla guida della Commissione per le nuove rappresentanze e il suo impegno come vicepresidente della Commissione dell’informazione. Il suo equilibrio e la sua lucidità di analisi sono stati fondamentali per i lavori di questo Consiglio.
La sua competenza e il suo rigore morale mi convinsero, nel 2009, da Ministro della Funzione Pubblica, a nominarlo presidente della neonata Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT). Era l'uomo giusto, nel posto giusto, per guidare un passaggio cruciale e per garantire l'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e l'efficienza e la trasparenza delle macchina amministrativa.
Ai suoi figli, Michel e Thomas, e a tutta la sua famiglia, rivolgo la mia più affettuosa vicinanza e le mie più sentite condoglianze".
Foto: ilmattino.it
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