CNEL: ONLINE LA BIO-BIBLIOGRAFIA COMPLETA DI EZIO TARANTELLI NEL 41° ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA

26 marzo 2026

L'opera, realizzata con la Fondazione Ezio Tarantelli, ripercorre la vasta produzione accademica e politica dell'economista. Brunetta e Massagli: "Un’eredità di altissimo livello dottrinale, storico e di impegno sociale"

Alla vigilia del 41° anniversario del suo tragico assassinio, il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL) pubblica oggi sul proprio sito istituzionale l'intera bibliografia e la biografia completa dell’economista Ezio Tarantelli. L'iniziativa, promossa in collaborazione con la Fondazione Ezio Tarantelli, è accompagnata da una presentazione congiunta a firma del Presidente del CNEL, Renato Brunetta, e del Presidente della Fondazione, Emmanuele Massagli.

Il documento ripercorre una parabola intellettuale racchiusa in "uno spazio temporale di circa quindici anni, densi di attività di studio, scrittura e insegnamento, che lasciano un’eredità di altissimo livello dottrinale, storico e di impegno sociale", come sottolineano Brunetta e Massagli nell'introduzione.

La bio-bibliografia, che riporta in copertina una foto che ritrae Tarantelli proprio nella sede del CNEL nel marzo 1983, documenta le tappe fondamentali del suo pensiero, a partire dai primi passi nel 1966 presso il Servizio Studi della Banca d’Italia, dove contribuì a progettare il primo modello econometrico di analisi dell’economia italiana. Un percorso proseguito al MIT a fianco del Premio Nobel Franco Modigliani, con il quale lavorò per "integrare il ruolo del sindacato, la sua attività rivendicativa e difensiva, nonché il suo potere contrattuale, quale variabile esplicativa da considerare nella teoria della determinazione dei salari".

Il testo congiunto evidenzia in particolare il ruolo pionieristico di Tarantelli nello studio del mercato del lavoro italiano. Nel 1983, attraverso il modello di simulazione macroeconomica MoMeL, l'economista dimostrò scientificamente come "la contrattazione salariale centralizzata e responsabile (moderazione salariale) è coerente con gli obiettivi di piena occupazione e stabilità dei prezzi".

Spazio centrale viene dedicato alla sua più nota elaborazione di policy: la proposta del 1981 sulla predeterminazione degli scatti di scala mobile, che divenne la base dell'Accordo di San Valentino del 1984. Un'intuizione pensata per stroncare, come descrivono Brunetta e Massagli, la "perversa dipendenza salari-inflazioni che aveva determinato tassi di inflazione insostenibili".

La presentazione di Brunetta e Massagli ricorda inoltre la straordinaria visione europeista del Professore, che ben prima dell'introduzione dell'Euro teorizzò lo «scudo dei disoccupati»: un meccanismo finanziato in Ecu dal Fondo sociale europeo per sostenere la domanda interna e creare occupazione "senza alcun appesantimento dei vincoli esterni".

Tutta la complessa architettura teorica di Tarantelli converge verso un unico, grande obiettivo democratico. Lo scopo della sua “economia politica del lavoro”, concludono Brunetta e Massagli, "era quello di trasformare i lavoratori, attraverso un sindacato libero, responsabile e autonomo dai partiti, in protagonisti fondamentali della politica economica, coscienti del proprio ruolo di promotori dello sviluppo economico e sociale".

La bio-bibliografia completa è da oggi disponibile sul sito del CNEL: cliccare qui per la consultazione e il download.