AL CNEL CONVEGNO SULLA FUNZIONE DEL CTU IN AMBITO SANITARIO

14 aprile 2026

Riva: “Figura fondamentale per ridurre le problematiche della giustizia”

Si è tenuto oggi a Villa Lubin il convegno “La funzione del CTU nel panorama attuale della responsabilità sanitaria" promosso da CIU Unionquadri (Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali) in collaborazione con SIASG (Sindacato Italiano Ausiliari sanitari della giustizia). 

Al centro del dibattito il ruolo del Consulente Tecnico d’Ufficio, figura chiave nel panorama della responsabilità sanitaria per la sua funzione di conciliazione tra le parti e di valutazione tecnica per determinare l’eventuale risarcimento del danno. 

Ha aperto i lavori il consigliere CNEL e responsabile nazionale del dipartimento sanità CIU Unionquadri, Francesco Riva.

“Come CIU Unionquadri abbiamo organizzato questo convegno perché riteniamo che quella del CTU sia una figura fondamentale, che può contribuire a ridurre le problematiche della giustizia, favorire un giusto processo e tempi più adeguati e offrire un supporto concreto al giudice attraverso consulenze nell’interesse del cittadino”.

Tra i temi del convegno anche "l'intelligenza artificiale e i rischi che possono derivare dal delegare completamente a una macchina, soprattutto in ambito sanitario. L’intelligenza artificiale rappresenta certamente una facilitazione in alcuni contesti, come nel campo dell’anatomia patologica o della biologia, ma nella chirurgia può rappresentare un rischio rilevante. Il responsabile della salute resta sempre il medico, colui che prende le decisioni”, ha aggiunto Riva.

“Unire il mondo della giustizia — giudici e magistrati — con quello medico è molto importante, perché spesso si verificano incomprensioni e contrasti”, ha così concluso.

L’incontro, suddiviso in due sessioni, ha permesso di analizzare la funzione del CTU all’interno del quadro normativo e giurisprudenziale vigente in materia di responsabilità medica.

Nel corso dell’evento è stata avanzata la proposta di istituire un apposito tavolo tecnico, volto a dare centralità alla mediazione obbligatoria e qualificata, a potenziare gli strumenti di definizione alternativa delle controversie, a introdurre meccanismi di responsabilizzazione, per disincentivare la lite temeraria, e a valorizzare la specializzazione dei magistrati. In questo modo si vuole dare una risposta sistemica e pragmatica per ridurre il contenzioso e rendere più efficiente il sistema, nel pieno rispetto dell'interesse del cittadino e della sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. L’idea è di istituire, presso i tribunali e le corti d'appello con maggiore carico di contenzioso in materia, delle sezioni specializzate in responsabilità sanitaria, a cui assegnare magistrati dotati di specifica formazione.