OPEN DAY CNEL: AL CENTRO IL DIALOGO TRA STUDENTI E ISTITUZIONI

16 aprile 2026

Oggi l’Istituto “Leonardo Da Vinci” protagonista della simulazione a Villa Lubin

Prosegue con grande successo la terza edizione del progetto “Open Day CNEL”, l’iniziativa promossa dal Consiglio nell’ambito della Strategia Giovani per avvicinare gli studenti delle scuole superiori alle istituzioni e alla partecipazione civica.

Il progetto, avviato durante l’XI Consiliatura con un’impostazione fortemente innovativa, coinvolge tre istituti tecnici del territorio: l’I.I.S. “Leonardo Da Vinci” di Roma, l’I.I.S. “Paolo Baffi” di Fiumicino e l’Istituto “Giuseppe Armellini” di Roma. 

Protagonista della giornata di oggi l’Istituto “Leonardo Da Vinci”, impegnato in una riflessione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, con un’attenzione specifica all’ambiente scolastico. Nel corso dell’evento è intervenuto il presidente del CNEL, Renato Brunetta (cliccare qui per il video-intervento).


LE FASI DEL PROGETTO

Il progetto si articola in due moduli complementari. La prima fase, conclusa nel mese di marzo, ha previsto un ciclo di incontri presso gli istituti scolastici coinvolti. In questa sede i funzionari e i referenti del CNEL hanno illustrato in modo approfondito la natura, il ruolo e le funzioni dell’organo, previsto dalla Costituzione, fornendo agli studenti una chiave di lettura strutturata.

La seconda fase, inaugurata dall’Istituto Armellini il 10 aprile, prevede invece una simulazione esperenziale, replicata sulla base del modello ONU.

Gli studenti, ospitati a Villa Lubin, partecipano a una simulazione dell’Assemblea del CNEL, ricoprendo precisi ruoli istituzionali: presidente, segretario, consiglieri rappresentanti delle categorie produttive, del Terzo settore, esperti e funzionari. I lavori prendono avvio nelle sale delle Commissioni istruttorie, dove i giovani partecipanti, suddivisi in gruppi in base ai ruoli ricoperti, elaborano una propria proposta di dichiarazione.

Il confronto si sposta successivamente nella Plenaria Marco Biagi, in cui le diverse proposte vengono discusse e arricchite attraverso emendamenti, fino alla votazione ed approvazione di una dichiarazione congiunta sul tema all’ordine del giorno.

L’obiettivo è far conoscere ai giovani studenti il modello dell’Assemblea quale esempio istituzionale di democrazia deliberativa, offrendo loro un’occasione concreta di partecipazione alla vita pubblica.

 

I TEMI SCELTI

Per l’edizione 2026 sono stati individuati tre temi di grande attualità, scelti dagli istituti coinvolti nel progetto. Il primo appuntamento si è svolto il 10 aprile con l’Istituto “Giuseppe Armellini”, i cui studenti si sono confrontati sull’impatto delle nuove tecnologie nel settore dell’informazione e della comunicazione, approfondendo in particolare le implicazioni legate alla sostenibilità ambientale.

Oggi l’Istituto “Leonardo Da Vinci” ha dedicato la giornata di studio al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, con un’attenzione specifica all’ambiente scolastico.

Il ciclo di incontri si concluderà domani, 17 aprile, con l’Istituto “Paolo Baffi”, chiamato a discutere un tema sempre più centrale nel dibattito contemporaneo: l’impatto dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie sul mondo del lavoro.


IL RITORNO IN ASSEMBLEA

L’esperienza si configura come un vero e proprio scambio tra studenti e istituzione, destinato a trovare un momento di restituzione concreta. Il prossimo 27 maggio, infatti, una delegazione di studenti delle tre scuole presenterà, nel corso dell’Assemblea del CNEL, le dichiarazioni elaborate durante i lavori, sottoponendo all’attenzione dell’istituzione le proprie proposte e riflessioni.

 

Con l’edizione 2026, il CNEL rinnova e rafforza il proprio impegno nel promuovere un dialogo diretto e consapevole tra istituzioni e nuove generazioni. Il progetto, basato su un approccio “learning by doing”, offre agli studenti un’occasione concreta per conoscere, attraverso l’esperienza diretta, il funzionamento delle istituzioni e il ruolo del Consiglio.