Il consigliere Pirani: “Acqua risorsa da salvaguardare per le generazioni future”
Si è tenuto oggi nella Plenaria Marco Biagi del CNEL l’evento “Il futuro dell’acqua. Blue Book 2026: le nuove sfide sulla depurazione e sulla governance”, promosso dalla Fondazione Utilitatis e Utilitalia.
Al centro della giornata la presentazione del Blue Book 2026, la monografia del servizio idrico italiano, e di due Quaderni tematici, dedicati alle implicazioni della nuova direttiva europea in materia di trattamento e riuso delle acque reflue e all’evoluzione della governance europea del settore.
Hanno portato i saluti istituzionali il presidente del CNEL, Renato Brunetta, e il segretario generale, Massimiliano Monnani.
L’iniziativa si configura come un’occasione di confronto tra istituzioni, gestori e stakeholder sulle sfide che coinvolgono il settore idrico nazionale. È intervenuto, tra gli altri, il consigliere CNEL Paolo Pirani coordinatore del gruppo di lavoro “Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue”.
“L'acqua - ha dichiarato il consigliere Pirani - è una risorsa rinnovabile che riveste un’importanza fondamentale per gli esseri viventi e l'ecosistema. Tutte le acque superficiali e sotterranee costituiscono una risorsa che va tutelata ed utilizzata secondo criteri di solidarietà e qualsiasi loro uso deve essere effettuato salvaguardando le aspettative ed i diritti delle generazioni future a fruire di un integro patrimonio ambientale."
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