Brunetta: "Premiare queste buone pratiche contribuirà a rafforzare la qualità delle relazioni industriali"
La Commissione nazionale permanente per la partecipazione dei lavoratori del CNEL ha assegnato i primi “Bollini CNEL”, il riconoscimento istituzionale che identifica e valorizza le migliori pratiche di partecipazione aziendale in Italia, in piena conformità con quanto previsto dalla Legge 15 maggio 2025, n. 76.
Le prime tre esperienze ad essere state valorizzate sono realtà profondamente diverse per dimensioni, settore e natura giuridica, a dimostrazione della trasversalità e dell'efficacia del modello partecipativo.
Il riconoscimento è andato a Generali, uno dei principali player del mercato assicurativo nazionale, che si è distinto per la strutturata partecipazione organizzativa dei propri dipendenti; ad ASM Rieti S.p.A., società a partecipazione pubblica attiva nella gestione del ciclo idrico, premiata per le sue pratiche di partecipazione gestionale; e a Forlì Ambiente Società Cooperativa, realtà operante nei servizi ambientali che ha efficacemente implementato modelli di partecipazione economico-finanziaria ed organizzativa.
“Con l’assegnazione dei primi bollini rendiamo operativo uno strumento concreto per riconoscere e valorizzare le imprese che hanno scelto la partecipazione come modello di governance”, ha dichiarato il presidente del CNEL, Renato Brunetta. “Siamo convinti che premiare queste buone pratiche contribuirà a rafforzare la qualità delle relazioni industriali nel nostro Paese. In una fase segnata da una profonda trasformazione tecnologica, questo percorso non è più rinviabile e il CNEL intende sostenerlo con determinazione”.
Un concetto ribadito anche da Emmanuele Massagli, presidente della Commissione Nazionale: “È la prova che la partecipazione non ha soglie dimensionali né vincoli merceologici: qualsiasi contesto di lavoro diventa più sereno e competitivo quando si superano le sterili logiche del conflitto e si sperimentano pratiche di collaborazione tra imprenditori e lavoratori, come intuito già dai padri costituenti che vollero l’articolo 46 della Carta”.
- Il lavoro di mappatura e analisi della Commissione prosegue a ritmi serrati: ad oggi sono oltre 30 i casi di partecipazione aziendale censiti a livello nazionale. Il prossimo 23 aprile, la Commissione si riunirà nuovamente per esaminare ulteriori undici esperienze. L’elenco aggiornato delle società insignite del distintivo è consultabile sulla pagina web istituzionale (cliccare qui).
- Le aziende interessate a candidare la propria esperienza possono compilare il form online disponibile al link (cliccare qui).
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