Ad aprile l’iniziativa CNEL è stata presentata a Buenos Aires
Il progetto “Recidiva Zero” del CNEL è stato al centro di una serie di incontri istituzionali che, tra febbraio e aprile, hanno rafforzato il confronto e la cooperazione internazionale sui temi dell’inclusione e del reinserimento lavorativo.
Nel mese di febbraio, presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, nell’ambito del progetto internazionale FOCTALI, il presidente del Segretariato permanente per l’inclusione economica, sociale e lavorativa delle persone private della libertà personale e consigliere CNEL Emilio Minunzio, insieme al coordinatore scientifico Filippo Giordano, ha presentato il progetto “Recidiva Zero”, partecipando a un confronto di alto profilo sui temi dell’integrazione sociale, dell’esecuzione penale e della collaborazione tra pubblico e privato.
In continuità con tali attività, il 23 aprile il Segretariato Permanente del CNEL è stato invitato a un incontro tecnico del progetto FOCTALI a Buenos Aires, finalizzato a consolidare i risultati emersi a Roma e a rafforzare il dialogo tra le istituzioni coinvolte. Ai lavori hanno partecipato le delegazioni istituzionali dei Paesi aderenti: Argentina, Cile, Colombia, Guyana, Giamaica, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Trinidad e Tobago e Uruguay.
Per il Segretariato è stato ospitato il componente esperto Giuseppe La Pietra, che ha poi svolto ulteriori incontri presso la sede istituzionale del SEDRONAR (Secretaría de Políticas Integrales sobre Drogas de la Nación Argentina), alla presenza del Sottosegretario Gustavo Segnana, Sottosegretario alla Prevenzione, Ricerca e Statistiche in materia di Droghe, e di dirigenti e funzionari dell’ente.L’iniziativa ha consentito un confronto diretto sui modelli di integrazione socio-lavorativa, sulle politiche di recupero e reinserimento e sulle modalità di cooperazione tra settore pubblico e privato, valorizzando il dialogo tra esperienze italiane e latinoamericane.
Nel corso dei lavori, "Recidiva Zero" si è affermato come elemento catalizzatore del dialogo internazionale, non solo per i risultati conseguiti nel contesto nazionale, ma anche per la sua capacità di essere compreso e adattato a contesti istituzionali e sociali differenti. Il confronto con i partner latinoamericani ha evidenziato come un approccio di sistema, fondato sulla collaborazione tra istituzioni pubbliche, mondo produttivo e terzo settore, rappresenti un patrimonio condiviso su cui costruire ulteriori sviluppi progettuali.
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