MARCINELLE, VIA LIBERA DELLA COMMISSIONE PE ALLA GIORNATA EUROPEA PER LE VITTIME DEL LAVORO

06 maggio 2026

Il testo è stato adottato con 45 voti favorevoli, 6 astensioni e nessun voto contrario

La Commissione per l'Occupazione e gli Affari sociali del Parlamento europeo ha approvato la proposta, di genesi italiana, di istituire una Giornata europea in memoria delle vittime del lavoro, da celebrarsi ogni anno l'8 agosto nel ricordo della tragedia di Marcinelle. Il testo è stato adottato con 45 voti favorevoli, nessun contrario e 6 astensioni. Il provvedimento approda adesso alla plenaria di Strasburgo, passaggio politico decisivo per l'iscrizione della ricorrenza nel calendario civile dell'Unione.

L'8 agosto 1956, nella miniera di carbone del Bois du Cazier persero la vita 262 minatori. Tra loro 136 italiani, 95 belgi, 8 polacchi, 6 greci, 5 tedeschi, 3 algerini, 3 ungheresi, 2 francesi, un inglese, un olandese, un russo e un ucraino. Dodici nazionalità, una sola tragedia. La nostra emigrazione pagò il prezzo più alto, accanto a lavoratori arrivati da ogni angolo del continente.
Marcinelle è la cifra di un'epoca. Da lì prese forma il diritto sociale comunitario, fatto di norme condivise, di tutele riconosciute al di là delle frontiere, di una sensibilità che ha imparato a guardare al lavoratore prima che al passaporto. 

La giornata adottata dalla Commissione punta a rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza sul lavoro all'interno delle pubbliche amministrazioni, delle imprese e delle istituzioni, accompagnata da iniziative mirate nelle scuole e nei luoghi di lavoro. Memoria e prevenzione sono il cuore del provvedimento. Il ricordo deve farsi formazione, deve farsi pratica quotidiana di tutela.

A pesare nell'esito favorevole è stata la convergenza compatta delle delegazioni italiane, che hanno superato gli steccati dei rispettivi gruppi politici per sostenere il testo. Un voto che colloca l'Italia nel punto naturale che le spetta nella tutela della memoria europea, e che restituisce dentro le istituzioni di Bruxelles e Strasburgo l'immagine di un Paese unito nei suoi snodi essenziali.

Il percorso prosegue verso il voto in plenaria. L'ambizione è rendere già l'8 agosto del settantennale la prima edizione ufficiale della Giornata, e portare Marcinelle nel novero stabile dei luoghi che parlano alla coscienza europea.

LA NOTA DELL’EUROPARLAMENTARE CHIARA GEMMA, RELATRICE DEL TESTO

"Esprimo grande soddisfazione per il voto favorevole espresso dalla commissione per l'Occupazione e gli Affari sociali del Parlamento Europeo sulla proposta, che ha visto la sua genesi in Italia, di istituire una Giornata europea in memoria delle vittime del lavoro, da celebrarsi ogni anno l'8 agosto nel ricordo della tragedia di Marcinelle. È un passaggio importante, atteso da decenni dalle comunità italiane in Belgio, dai familiari delle vittime e dalle associazioni che hanno tenuto viva quella memoria. Oggi quella istanza trova finalmente riconoscimento dentro le istituzioni europee.

L'8 agosto 1956, nella miniera del Bois du Cazier, persero la vita 262 minatori. Tra loro, 136 italiani, 95 belgi, 8 polacchi, 6 greci, 5 tedeschi, 3 algerini, 3 ungheresi, 2 francesi, un inglese, un olandese, un russo e un ucraino. Dodici nazionalità, una sola tragedia. La nostra emigrazione pagò il prezzo più alto, accanto a lavoratori arrivati da ogni angolo del continente. Marcinelle appartiene alla storia italiana e, prima ancora, alla storia europea. Da quel dolore nacque quella cittadinanza sociale europea che oggi diamo per acquisita. Decisivo nella votazione odierna è stato il traino di tutte le delegazioni italiane presenti nel Parlamento Europeo, che hanno aderito compatte alla proposta, oltre i confini dei singoli gruppi politici. Un risultato che restituisce all'Italia il ruolo che le compete nella custodia della memoria del lavoro europeo e che parla la lingua dell'unità nazionale dentro le istituzioni comunitarie.

Il lavoro continua ora in vista della plenaria di giugno e degli step che seguiranno, con l’auspicio che già dal prossimo 8 agosto, in occasione del settantennale della tragedia, Marcinelle diventi in maniera ufficiale uno dei luoghi-simbolo della coscienza europea. Il luogo in cui ricordiamo da dove veniamo e quale prezzo è stato pagato perché l'Europa dei trattati diventasse anche un'Europa di donne e uomini liberi di muoversi e di lavorare".


  • Cliccare qui per l'articolo del presidente del CNEL "L'Europa nasce a Marcinelle" (Corriere della Sera, 7/08/2024)
  • Cliccare qui per l'articolo del presidente del CNEL "Marcinelle, Europa: è più vicina la Giornata per le vittime del lavoro" (Corriere della Sera, 7/08/2025)