Ha visitato il CNEL e la mostra “Genius Loci”
Il presidente del CNEL Renato Brunetta ha accolto a Villa Lubin Nathalye Alter, discendente di Laura Naomi Lubin (1884), figlia di David Lubin e della prima moglie Luisa Lorrain Lyons.
David Lubin (1849-1919), ebreo polacco emigrato negli Stati Uniti, fu un "self-made man" che, dopo vari mestieri e fortune alterne, si dedicò all'agricoltura. Colpito dalle colonie agricole in Palestina, comprese che le crisi del settore non derivavano da un eccesso di produzione, ma da una cattiva distribuzione sfruttata dagli speculatori. Ipotizzò quindi un organismo internazionale per coordinare mercati e statistiche, superando i protezionismi. Respinto dal governo americano, Lubin trovò ascolto a Roma presso Re Vittorio Emanuele III. Nel 1906 nacque così l’Istituto Internazionale di Agricoltura (I.I.A.) con sede a Villa Borghese. L'Istituto divenne il primo centro mondiale per la raccolta di dati statistici, lo studio delle malattie vegetali e la tutela dei produttori. La validità del progetto fu confermata dalla cooperazione tra nazioni belligeranti durante i conflitti mondiali per il monitoraggio dei cereali.
Dopo la morte di Lubin, l’I.I.A. curò nel 1930 il primo censimento agricolo mondiale. Nel 1946, l'eredità dell'Istituto passò alla neonata F.A.O. (Food and Agriculture Organization), che nel 1951 si trasferì a Roma. Villa Lubin, sede storica dell'Istituto, divenne infine nel 1958 la sede del CNEL, preservando la memoria di un uomo che intuì la necessità di una governance globale delle risorse alimentari.
Durante l’incontro, Nathalye Alter ha visitato gli ambienti della sede del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro e la mostra “Genius Loci: dagli Horti Giustiniani a Villa Lubin”, inaugurata il 17 dicembre 2025 nella Biblioteca intitolata a David Sassoli.
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