La nota del presidente del CNEL
"La Giornata della Memoria delle vittime del terrorismo interno e internazionale coincide, secondo l'intento di chi l'ha fortemente voluta, con il 48° anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro in via Caetani. Ma non solo. È l'occasione per ribadire il significato della parola 'memoria' e, in particolare per me, per ritornare alle straordinarie esperienze trascorse con tre grandi giuslavoristi e cari amici come Marco Biagi, Ezio Tarantelli e Massimo D’Antona, assassinati come Moro dalle Brigate Rosse. Il ricordo delle vittime del terrorismo – in gran parte civili colpevoli solo di trovarsi nel posto sbagliato – si deve trasformare in un anticorpo eccezionale che protegga la democrazia di uno Stato che deve fare piena luce su tante stragi ancora senza colpevoli certi. Ai più giovani voglio solo dire che la democrazia non è mai una conquista definitiva e che va difesa, anche a costo di grandi sacrifici", ha dichiarato in una nota il presidente del CNEL Renato Brunetta.
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