La nota del presidente del CNEL in occasione della Giornata dell'Europa
“Con la guerra delle armi vicina ai nostri confini e quella energetica che strangola l'economia, è sempre più urgente che l'Europa metta da parte i distinguo e persegua, senza veti, una politica comune.
Gli Stati Uniti d'Europa sono l'unica entità forte in grado di dialogare con gli Usa e la Cina contrastando, con tutti gli strumenti idonei a disposizione, quella specie di ricatto rappresentato dai dazi, minacciato a fasi alterne.
Oggi celebriamo la Giornata dell'Europa che vide la luce proprio il 9 maggio del 1950 con la storica Dichiarazione del ministro degli esteri francese Robert Schuman e che rappresenta, in sostanza, l'atto fondativo dell'Unione Europea. Impedire le guerre, cancellare gli orrori della Seconda guerra mondiale, far diventare l'Europa motore di sviluppo economico e promotore della pace globale, questo l'impegno che allora prendevano i 6 Paesi fondatori. L'Italia, che era tra questi, è oggi ancora di più impegnata a far sì che quegli obiettivi non rimangano sulla carta”. Lo ha dichiarato il presidente del CNEL, Renato Brunetta.
Per celebrare la Giornata dell’Europa la facciata di Villa Lubin, sede del CNEL, si illumina di blu.
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