AL CNEL L'ASSEMBLEA PLENARIA DEL CONSIGLIO GENERALE DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO

15 maggio 2026

Ha aperto i lavori il vicepresidente Claudio Risso

Si è tenuta oggi nella Plenaria Marco Biagi del CNEL la sessione dell’Assemblea plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), l'organismo di consulenza del Governo e del Parlamento sui grandi temi che interessano le comunità all’estero. 

I lavori sono stati aperti dal vicepresidente del CNEL, Claudio Risso, cui ha fatto seguito la relazione della segretaria del CGIE, Maria Chiara Prodi.

Lo scorso ottobre CNEL e CGIE hanno firmato un Accordo interistituzionale (cliccare qui per approfondireper lo sviluppo di iniziative comuni di ricerca ed analisi e per formulare proposte e raccomandazioni di carattere legislativo e operativo. 

“La collaborazione tra CNEL e CGIE – ha sottolineato il vicepresidente Claudio Risso (cliccare qui per l'intervento integrale)  – si colloca nel solco di un accordo interistituzionale orientato alla crescita economica, alle politiche di rientro e alla valorizzazione degli italiani nel mondo, che consideriamo una componente viva e strategica del nostro Sistema Paese. È proprio in questo quadro di sinergia che si inserisce il Disegno di legge del CNEL sulla rigenerazione delle aree interne, un tema di fondamentale importanza su cui ci stiamo confrontando anche a livello europeo. Questo impegno si connette direttamente alle politiche di attrattività del Paese e alla gestione delle nuove mobilità, in particolare per affrontare il fenomeno dei giovani expat. A fronte di un saldo migratorio negativo che dal 2011 al 2023 ha visto oltre 550.000 giovani lasciare l’Italia, il CNEL ha istituito un gruppo di lavoro permanente e lanciato l’iniziativa ‘Giovani Expat: diamo voce ai protagonisti del cambiamento’. Attraverso questionari online e interviste, vogliamo raccogliere le testimonianze dirette di chi studia e lavora all’estero. Chiediamo quindi la collaborazione del CGIE e della rete dei COMITES per diffondere questo progetto: il nostro obiettivo non è solo parlare di giovani, ma coinvolgerli concretamente, perché rappresentano il futuro del Paese”. 
Nel portare i saluti istituzionali alla sessione dell’Assemblea Generale del CGIE, il vicepresidente Risso ha sottolineato due temi prioritari: gli incentivi al rientro e la ricostruzione dei materiali storici formati dal CNEL in materia di emigrazione ed italiani all’estero. Risso ha anche consegnato un documento specifico con le principali misure di incentivo al rimpatrio e una raccolta dei contributi del CNEL sul tema degli italiani all’estero, che copre un arco temporale di oltre cinquant’anni.

Il vicepresidente, inoltre, ha invitato il CGIE a sostenere, attraverso la sensibilizzazione dei Comitati degli Italiani all’Estero (COMITES), l’iniziativa CNEL dedicata al fenomeno dei giovani expat, che nel corso della mattinata è stata illustrata dall'economista Luca Paolazzi (cliccare qui per saperne di più). Nel descrivere questa attività, che si inserisce nella nuova fase del lavoro relativo al Rapporto CNEL sull’attrattività dell’Italia per i giovani dei Paesi avanzati, Paolazzi ha spiegato che è stata realizzata la piattaforma giovaniexpat.it, articolata su tre obiettivi principali: realizzare video-interviste ai giovani italiani all’estero, sottoporre un breve questionario e costituire una comunità di ascolto continuo delle istanze giovanili.


Un ampio riferimento al CNEL è giunto dalla vicesegretaria generale CGIE per i Paesi Anglofoni extraeuropei, Silvana Mangione, che ha svolto un’ampia relazione sulla storia della rappresentanza degli italiani all’estero e sul percorso volto suo riconoscimento istituzionale. Mangione ha evidenziato il ruolo determinante del CNEL, che a partire dal 1969 iniziò ad approfondire le problematiche dell’emigrazione, con un documento di Osservazioni e Proposte, assumendo una prospettiva fortemente innovativa: il documento analizzava la dimensione temporale e motivazionale dei flussi migratori e introduceva già allora la questione dei “cervelli in fuga”.

L’Assemblea del CGIE ha approvato all’unanimità il sostegno all’istituzione di una Giornata europea dedicata alla memoria delle vittime del lavoro, da celebrarsi ogni anno l’8 agosto in ricordo della tragedia di Marcinelle, il cui 70° anniversario ricorre nel 2026. Iniziativa di particolare rilevanza per gli italiani all’estero e i frontalieri, segnando un momento solenne per il riconoscimento dei sacrifici dei connazionali nel lavoro migrante.