FALABELLA: L’OSSERVATORIO INCLUSIONE E ACCESSIBILITÀ RAFFORZA L’IMPEGNO CONTRO IL BODY SHAMING

16 maggio 2026

La nota del consigliere CNEL in occasione della Giornata nazionale contro la denigrazione dell'aspetto fisico

"L’Osservatorio Inclusione e Accessibilità del CNEL conferma il proprio impegno nella promozione della dignità della persona, del rispetto delle differenze e della piena inclusione sociale, con una particolare attenzione al contrasto della denigrazione dell’aspetto fisico delle persone, fenomeno noto come body shaming”. È quanto dichiara il consigliere CNEL Vincenzo Falabella, coordinatore dell’Osservatorio, in occasione della Giornata nazionale contro la denigrazione dell’aspetto fisico delle persone. “Nel programma di attività della XI Consiliatura il tema del body shaming è stato individuato come area di particolare rilevanza per il lavoro dell’Osservatorio. L’obiettivo – prosegue Falabella – sarà quello di avviare una riflessione strutturata, promuovendo momenti di approfondimento, sensibilizzazione e confronto istituzionale e sociale su una problematica che incide profondamente sulla qualità della vita delle persone, sulle relazioni sociali, sul benessere psicologico e sulla piena partecipazione alla vita civile e lavorativa, soprattutto tra i giovani e nei contesti maggiormente esposti alla pressione sociale e mediatica. Ci tengo anche a ringraziare il presidente Renato Brunetta, che ha voluto avviare all’interno dell’Osservatorio un focus permanente dedicato proprio al body shaming”.


Il consigliere Falabella, inoltre, sottolinea il gesto dal forte valore simbolico di illuminare la facciata di Villa Lubin di colore fucsia, per la Giornata contro il body shaming, al fine di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica su un fenomeno che colpisce in particolare i più giovani e che richiede un impegno condiviso da parte delle istituzioni, della società civile e del mondo dell’educazione. “L’impegno dell’Osservatorio Inclusione e Accessibilità – aggiunge Falabella – su questo tema si inserisce in una più ampia strategia culturale orientata alla tutela della persona e alla costruzione di una società più rispettosa, equa e inclusiva. Il CNEL intende proseguire con determinazione su questa linea, favorendo il dialogo tra istituzioni, parti sociali, mondo della scuola, associazioni e società civile, nella convinzione che il contrasto alla denigrazione dell’aspetto fisico costituisca una sfida culturale e educativa che riguarda l’intera collettività. Promuovere inclusione e accessibilità significa, infatti, affermare il valore della persona nella sua unicità, contrastando stereotipi, linguaggi discriminatori e modelli culturali che generano esclusione e marginalizzazione. Il lavoro dell’Osservatorio continuerà dunque a svilupparsi attraverso iniziative, approfondimenti e percorsi di sensibilizzazione finalizzati a diffondere una cultura del rispetto, della dignità e dell’inclusione sociale”.