​GIORNATA DELLA LEGALITÀ. BRUNETTA: EDUCHIAMO I GIOVANI ALLA RESPONSABILITÀ

23 maggio 2026

La nota del presidente del CNEL

"La Giornata della Legalità, istituita in memoria delle stragi mafiose di Capaci e Via D'Amelio, ci ricorda che va sempre mantenuto alto il sentimento dell'indignazione contro ogni forma di ingiustizia. C'è un attore principale nel processo di evoluzione del concetto di legalità: ed è la scuola, che ha tra i suoi compiti quello di educare alla responsabilità. 'Se la gioventù le negherà il consenso – ammoniva il giudice Paolo Borsellino – anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo'. La legalità diventa per questo una specie di scudo virtuale che protegge i più fragili dalla sopraffazione dei più forti. Ma Borsellino e Falcone non vanno ricordati, come campioni della Giustizia, solo in questa giornata speciale. Vivere nella legalità, stare dalla parte giusta, conviene a tutti e in particolare a chi – per esempio – è datore di lavoro e merita di operare in un sistema di leale concorrenza. La legalità diventa così una condizione assoluta e necessaria per essere veramente liberi". Lo ha dichiarato il presidente del CNEL, Renato Brunetta, in occasione della Giornata nazionale della legalità e del ricordo delle stragi mafiose di Capaci e Via D'Amelio.

A conferma dell'attenzione del CNEL su questi temi, l'Assemblea ha approvato il 26 giugno 2025 un Disegno di legge in materia di gestione e destinazione dei beni e delle imprese sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Il provvedimento punta a trasformare i beni confiscati in un volano per il territorio, promuovendo legalità, inclusione e sviluppo, oltre a salvaguardare il valore economico e occupazionale delle aziende sottratte alle mafie.

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In occasione della Giornata nazionale della legalità, la facciata di Villa Lubin, sede del CNEL, si illumina di bianco (Cliccare qui per la news).