IL PRESIDENTE BRUNETTA È INTERVENUTO ALLA PRESENTAZIONE DEL SINFI

25 maggio 2026

“Senza infrastrutture non c'è economia, non c'è società, non c'è comunità”

Il presidente del CNEL, Renato Brunetta, è intervenuto oggi all’evento di presentazione del Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture (SINFI), che si è tenuto a Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il SINFI rappresenta il registro digitale delle infrastrutture fisiche presenti nel soprassuolo e nel sottosuolo del territorio nazionale. L’iniziativa, promossa da INFRATEL e MIMIT, si colloca nell’ambito del Piano di potenziamento e interoperabilità delle infrastrutture digitali.


BRUNETTA: 'CHI HA UNA RETE HA UN TESORO. SENZA INFRASTRUTTURE NON C'È ECONOMIA, NON C'È SOCIETÀ, NON C'È COMUNITÀ’.

"Ogni comunità, ogni Stato, ogni economia - ha affermato il presidente Brunetta - è ciò che le sue reti la fanno essere. Le reti non sono solo quelle digitali, sono ben altro, tanto altro. Sono la base dell'essere comunità, dell'essere società, dell'essere economia, dell'essere civiltà, dell'essere cultura". 

Brunetta ha aperto il suo intervento richiamando Jorge Luis Borges nel Del rigore della scienza, in cui una gara fra cartografi nell'antico Impero produce una mappa in scala uno a uno, perfetta, totalizzante e per questo inservibile. "La rappresentazione prende il posto del reale e collassa. È il paradosso della perfezione, che coincide con la sterilità – ha osservato il presidente del CNEL –. Non bisogna ricercare l'universalità e la perfezione, ma l'intelligenza e la connessione. Vale per le mappe, vale per le reti, vale per il SINFI".

"Chi ha una rete ha un tesoro. Chi ha una rete di reti ha un tesoro all'ennesima potenza. E se queste reti sono anche intelligenti, il valore diventa esponenziale – ha proseguito Brunetta –. Il Made in Italy è una rete di intelligenze, di storie, di prodotti, di cultura, di mercati, di tecnologie. È, in fondo, una rete di reti".

Centrale, nella visione del presidente del CNEL, il dialogo con le reti economico-sociali e culturali del Paese. "Il CNEL è la casa dei corpi intermedi. Sono il cuore, l'anima, il contenuto delle reti, sociali e tecnologiche. Senza questo dialogo, le società rimangono fredde, burocratiche, tecnocratiche".

Almeno quindici, secondo Brunetta, le reti economico-sociali e culturali da mettere in connessione intelligente con il SINFI. "I Consorzi di bonifica, che dall'Unità d'Italia organizzano territorio, imprese, amministrazioni e gestione dell'acqua. Le Università popolari, costruzione di fine Ottocento, oggi presidio culturale contro l'abbandono di una popolazione che invecchia. Le Camere di commercio. Le fondazioni bancarie, figlie del nostro risparmio, con risorse e radicamento nei territori".

Banco di prova, le aree interne. "Riportare le reti nei territori è la migliore risposta alla desertificazione. Dove si ritirano le reti, i giovani se ne vanno". Sullo sfondo, ha osservato il presidente del CNEL, resta il nodo dell'interoperabilità della pubblica amministrazione: "Diciannovemila banche dati che non si parlano, perché ogni amministrazione le custodisce come patrimonio monopolistico. Era un problema vent'anni fa, lo è ancora oggi".

"Le reti devono servire a produrre benessere, crescita, felicità pubblica, nella tradizione didi Gaetano Filangieri e di Beniamino Franklin", ha concluso Brunetta.


Nel SINFI confluiscono le banche dati relative alle reti di comunicazione elettronica ad alta velocità e alle infrastrutture fisiche funzionali ad ospitarle, fornite dai gestori pubblici e privati e dagli enti pubblici detentori delle informazioni.

L’evento, concepito come momento di confronto per illustrare la visione strategica del Sistema, il suo funzionamento e il valore generato per l’ecosistema pubblico e privato, è stato aperto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, cui è seguito l’intervento del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione digitale, Alessio Butti.


  • Cliccare qui per il video-intervento del presidente
  • Cliccare qui per la sintesi ragionata