Il Segretario Generale Monnanni è intervenuto presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati
Si è svolta oggi dinanzi alla VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei Deputati l’audizione del Segretario Generale del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, Massimiliano Monnanni, sulla proposta di legge d’iniziativa CNEL in materia di consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue.
Il ddl, recante modifica al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), ha l’obiettivo di valorizzare il ruolo dei Consorzi di bonifica e di miglioramento fondiario nell’attività di prevenzione del dissesto idrogeologico e nella manutenzione e tutela del territorio.
“Il disegno di legge - ha affermato il segretario generale del CNEL, Massimiliano Monnanni - è stato approvato all’unanimità dall’Assemblea del CNEL con l’adesione di tutte le parti sociali che la compongono. Il testo è costituito da un solo articolo e non muta nulla rispetto all’attuale quadro dei compiti istituzionali attribuiti allo Stato e al sistema delle autonomie locali, ma prevede esclusivamente una facoltà in capo alle Regioni e agli enti territoriali di potersi avvalere dei Consorzi di bonifica, in un’ottica sussidiaria integrata, per la presa in carico dell’attività di prevenzione e di manutenzione ordinaria dei sistemi fluviali. Il disegno di legge rappresenta una soluzione tempestiva e concreta a fattispecie che sono state oggetto di una lunga analisi istruttoria da parte del CNEL”.
L’iniziativa legislativa è stata approvata dall’Assemblea del CNEL, lo scorso 23 ottobre, relatore il consigliere Paolo Pirani.
La proposta risponde all’urgenza di contrastare la crescente fragilità del Paese dovuta ai fenomeni alluvionali e idrogeologici, aggravati dai cambiamenti climatici. I relativi danni comportano per lo Stato un onere medio annuo di circa 3,5 miliardi di euro. La proposta di legge intende valorizzare la capacità dei Consorzi di assicurare una costante azione preventiva e di manutenzione della rete idraulica. Il ddl conferisce a Regioni ed Enti territoriali la facoltà di stipulare convenzioni con i Consorzi, per affidare loro attività di progettazione, direzione lavori e manutenzione relative al reticolo idrografico non di bonifica e agli interventi di mitigazione del dissesto. Tali convenzioni potranno riguardare la vigilanza e la manutenzione ordinaria/straordinaria dei corsi d’acqua di competenza regionale e comunale, nonché la realizzazione di nuove opere idrauliche.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del CNEL sui temi della manutenzione del territorio, della prevenzione del dissesto idrogeologico e della gestione sostenibile delle risorse naturali. In questo ambito, il Consiglio ha approvato anche il Disegno di legge in materia di tutela, razionalizzazione ed efficientamento delle risorse idriche, volto a promuovere una governance più efficace e integrata del sistema idrico nazionale.
A conferma dell’attenzione riservata a questi temi, il CNEL ha inoltre sottoscritto un Accordo interistituzionale con l’Associazione Nazionale dei Consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue (ANBI), finalizzato a rafforzare la collaborazione tra le istituzioni e a valorizzare il ruolo dei Consorzi nella tutela del territorio, nella prevenzione del rischio idrogeologico e nella resilienza ambientale.
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