MATTEOTTI. BRUNETTA: SUO SACRIFICIO FONDAMENTO DELLA NOSTRA DEMOCRAZIA

10 giugno 2026

La nota del presidente del CNEL

"Centodue anni fa Giacomo Matteotti veniva rapito e ucciso per aver difeso la libertà del Parlamento. Il suo ultimo discorso alla Camera resta una delle pagine più alte della storia democratica italiana, un atto di coraggio civile pagato con la vita". Lo dichiara il presidente del CNEL, Renato Brunetta, nell'anniversario della morte del deputato

"Matteotti era un riformista vero, convinto che l'emancipazione del lavoro passasse dalla conoscenza e dalla competenza. La sua lezione parla ancora oggi alle istituzioni della Repubblica e a chiunque creda che la democrazia vada difesa ogni giorno. Ricordarlo è un dovere civile e morale", conclude Brunetta.