DISABILITÀ. BRUNETTA-FALABELLA: MODIFICA COSTITUZIONE È PASSAGGIO SIGNIFICATIVO PER PIENO RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI UMANI E SOCIALI

17 giugno 2026

La nota congiunta

Il presidente del CNEL Renato Brunetta e il consigliere Vincenzo Falabella esprimono soddisfazione per l’approvazione, avvenuta oggi presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato, della proposta di legge costituzionale volta a modificare gli articoli 3 e 38 della Costituzione in materia di diritti delle persone con disabilità.

“Si tratta di un passaggio significativo – dichiarano – nel percorso di pieno riconoscimento dei diritti, della dignità e della partecipazione delle persone con disabilità, che recepisce istanze da tempo avanzate dal mondo associativo e dalle organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti umani e sociali”. Le modifiche approvate prevedono due interventi rilevanti. Nell’articolo 3, primo comma, dopo le parole “condizioni personali e sociali” vengono aggiunte le parole “e disabilità”, introducendo un esplicito riferimento alla disabilità tra i fattori rispetto ai quali è vietata ogni forma di discriminazione. Nell’articolo 38, terzo comma, la parola “minorati” viene sostituita dall’espressione “persone con disabilità”, adeguando il linguaggio costituzionale ai principi sanciti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

“L’approvazione di questo provvedimento in Commissione – aggiungono Brunetta e Falabella – rappresenta un passo importante verso una Costituzione sempre più inclusiva e rispettosa della dignità di ogni persona. L’introduzione del riferimento esplicito alla disabilità nell’articolo 3 e l’aggiornamento del linguaggio dell’articolo 38 costituiscono un segnale di grande valore culturale, civile e istituzionale. Ci auguriamo che il percorso parlamentare possa proseguire rapidamente fino alla definitiva approvazione della riforma”.

Il testo passa ora all’esame dell’Aula del Senato per il primo via libera, per poi essere trasmesso alla Camera dei Deputati per il prosieguo dell’iter parlamentare.